Freddo, fatica, fantastico: sintesi di un collegiale

Il commento di Swimbiz: A Swimbiz.it Elena Micheli racconta il suo collegiale in altura, con tanto di allenamenti in vasca scoperta sotto la neve. Ma più della fatica, emerge quanto esperienza del genere cementino un gruppo.

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“Più morbida! Respira!” le grida dei tecnici accompagnavano le ultime fatiche di una lunghissima giornata di gare, sabato scorso ad Asti. Sono state le ragazze a chiudere gli Assoluti Fipm di triathlon – nuoto e laser run (corsa intervallata al tiro al bersaglio) – e tetrathlon (si aggiunge la scherma) e a vincere entrambi i titoli è stata Elena Micheli “Non è facile, dopo un’altura - la prima dopo anni - la percezione della fatica è molto più dura” ha commentato a Swimbiz.it dopo le premiazioni. Ma quel lavoro intenso - non ancora concluso, perché la nazionale di pentathlon è nuovamente salita in quota – già fa intravedere quei frutti “Siamo tutti non distanti dai nostri personali” che con la fase di scarico arriveranno a piena maturazione.

Al Sestriere non è mancato nulla, neppure allenamenti in vasca scoperta sotto la neve(leggi qui) “Superato lo scetticismo iniziale, è stato bellissimo, anche per la vista suggestiva – e del resto un collegiale è proprio questo mix – un’esperienza tosta, ma fantastica. Ci si allena tutti insieme, facendo tutto il giorno quello che per noi è un lavoro”. Si ritorna carichi di lavoro, ma anche di entusiasmo “Quest’anno più Europei o Mondiali? Punto a fare bene entrambi. Magari anche a una medaglia, sarebbe fantastico”.

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