E’ già risorta la buona stella di Ryan Lochte?

Il commento di Swimbiz: A un mese dai fatti di cronaca di Rio, Lochte ritrova sponsor e tv. A Swimbiz.it il commento dell'esperto di marketing Enrico Flavio Giangreco.

Copyright foto: Ryan Lochte

Cosa sia davvero successo in quella stazione di servizio a Rio, lo stabilirà un tribunale(leggi qui). Per la polizia, Ryan Lochte e gli altri tre nuotatori statunitensi avrebbero vandalizzato un bagno, discusso con gli agenti di sicurezza perché rifiutavano di pagare i danni, e inventato una rapina subita. I quattro replicano di aver solo esagerato il loro racconto: Lochte avrebbe danneggiato unicamente un cartello e un agente li avrebbe minacciati con una pistola, ordinando loro di dargli dei soldi. Ma il fatto che Ryan Lochte avesse inizialmente mentito, ha scatenato nei suoi confronti le critiche della stampa, soprattutto quella americana e britannica, e della rete. In pochi giorni ha perso quattro sponsor(leggi qui) “Una fonte mi ha detto che Lochte ha perso circa 1 milione $ di endorsement” twittava il 22 agosto Darren Rovell, reporter di business sport per Espn. Il giorno dopo, mostrò l’immagine di uno di quegli sponsor che sostituiva la fotografia di Lochte con quella del golfista Bubba Watson.

Enrico Flavio Giangreco, docente di marketing e comunicazione
Enrico Flavio Giangreco, docente di marketing e comunicazione

Sono passate solo tre settimane da allora. Ryan Lochte ha trovato due nuovi sponsor ed è ufficialmente uno dei concorrenti del Ballando con le stelle americano. E’ possibile, paradossalmente, che l’iniziale onda mediatica negativa si trasformi, ora, in un ritorno d’immagine? “Capita in ogni sport che qualche atleta si dimostri privo di professionalità. Dimenticando che, in quanto privilegiati, hanno dei doveri verso l’opinione pubblica – commenta a Swimbiz.it Enrico Flavio Giangreco,  giornalista e docente di marketing e comunicazione nello sport – ma volte queste dinamiche particolari, che mettono in gioco la reputazione delle persone e le ‘caratterizzano’, possono diventare leva per nuove situazioni commerciali. Materia per psicologi o sociologi “I bulli, i ‘maledetti’ o comunque i ragazzacci si sono sempre portati dietro qualcosa di fascinoso. Pensiamo al cinema o allo show business. Le sfumature estreme, del bene come del male, sono veicolo di messaggi. Ovviamente, certe situazioni vanno sapute gestire. Dopo un lungo silenzio sui social, Lochte ha ripreso a inondare i fan di tweet e farsi nuovamente fotografare insieme alla modella Kayla Rae Reid. Lo scorso 18 agosto l’Hollywood Reporter, poi ripreso dalla Abc, rivelò che Lochte avrebbe assunto Matthew Hiltzik, ‘guru’ della comunicazione specializzato in scandali “Abbiamo visto come, anche in vicende di cronaca nera, queste figure sappiano valorizzare i personaggi coinvolti e ribaltare il messaggio che danno. Fanno parte del business americano e, non a caso, la ‘trash tv’ è nata lì”.

moscarella@swimbiz.it