God save the Twins

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Due rockstar acquatiche in vasca a Londra, Paltrinieri e Detti fanno della vasca il palco dei 1500...

Copyright foto: Davide Aiello

Visto che siamo a Londra, avrei un suggerimento proposta per Sua Maestà la Regina: li vogliamo incoronare baronetti i nostri Twins (gemelli) acquatici? Che delirio di vasca ragazzi, un po’ come i Beatles sul palco, scatenano folle sportive i due gemelli, ci fanno impazzire a suon di crono. Gregorio Paltrinieri alla batteria d’oro - micidiale il tempone, telegrammato a tutti gli amici del cucuzzaro del millecinquecento - sembra in preda a un ritmo micidiale, e ogni cinquanta metri insacca un canestro con tiro da tre dietro l’altro, con olè associato. Fa gara a sé, immaginando mirabolanti imprese future. Se non fosse che gioca col cronometro come il gatto con il topolino, sembrerebbe programmato alla play station per tutti gli amanti del genere, vinco e schiaccio record come mi pare, anzi no mi è venuto così naturale come un assolo alla batteria. Dietro è tutto un inseguimento, modello Twin: Gabriele Detti fa l’andatura dei normali, quelli che tipo sommergibile u-boat con il periscopio inserito possono solo vedere il frecciarossa lì davanti lanciato senza freni. Soffricchia Detti, ma prende esempio e stile, d’altronde la scuola è quella del Moro Stefano Morini che lì bordo vasca pare, con gesti a destra e sinistra, un direttore d’orchestra in preda alla cavalcata dei Twins. Forse un cenno, un segnale convenuto, Gabriele esce dalla virata per la parata finale, e la rima gli viene in uno stile argenteo che più bello non si può. God save the twins, preparatevi al The best Of

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