I Promise

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Spettacolare ultima giornata con Scozzoli, e i voti a Paltrinieri...

Diamo i pagellini di giornata: voto dieci e lode al sovrano della rana Fabio Scozzoli, che ormai non stupisce, anzi meraviglia sempre di più per il tasso di valore tecnico, umano ed emozionale. In una vasca a rana che è la summa della velocità e dell’esperienza trova record e prospettive europee da ventenne, lui alla soglia dei trenta. Prospettive che sono certezze allenanti in uno stile complesso e non sempre facile da gestire. Millimetrico nella precisione tecnica, maturo nella gestione, padrone del cronometro come un allenatore navigato. Questo è Fabione, risorsa per un movimento che ha bisogno di certezze di stile.

Gregorio Paltrinieri (Gian Mattia D’Alberto-LaPresse)

E con lo stile non si scherza, ne sa qualcosa Gregorio Paltrinieri, il nostro numero da sogno nei 1500. E’ passata l’Australia, è rientrato il cronometro a fare da metronomo indicativo del nostro Frecciarossa. Un voto più che sufficiente il mio, con un + convinto, un compito svolto con la diligenza di chi non deve dimostrare più nulla di fantasmagorico dopo tutto quello che ha preso e detto al globo acquatico su questa distanza. Ma deve certo guardare al futuro prossimo, alla Scozia europea – che poi diventa mondiale visto che i più forti spuntano come funghetti in Europa – con l’occhio di chi deve rimettersi sul binario dei senza sconti che già in buon numero non fanno. Adesso Paltri ha promesso, farà le alture, si rimetterà sotto e sopra con Morini il condottiero. Insieme a Detti e Acerenza, meglio di Horton che non farà più il chilometro e mezzo lanciato.

Con l’esperienza più importante dopo l’Australia, quella che a questo mondo nessuno ti regala nemmeno un millimetro di acqua a scorrimento facile. E Paltrinieri sugli scorrimenti non facili ci sguazza. Avanti così.

zicche@swimbiz.it