I risultati di Sun Yang ai Mondiali 2019 non saranno cancellati: la motivazione del Cas

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E' stato certamente il momento per eccellenza, ai Mondiali della scorsa estate a Gwangju, in Corea. La silenziosa, ma assordante protesta di Mack Horton, argento nei 400 m stile libero davanti a Detti, che sceglie di non salire sul podio insieme al vincitore Sun Yang, nuovamente sotto accusa dal'antidoping. Nei 200 stile, fu lo scozzese Duncan Scott a emulare l'australiano.

Ora, per il cinese è arrivata una squalifica di otto anni(leggi qui), anche in considerazione della recidiva in questioni di antidoping. E tuttavia, quel risultato e tutti gli altri conseguiti da Sun a Gwangju non saranno cancellati. Nelle motivazioni della sentenza del Cas, la Court of Arbitration for Sport di Losanna, la Corte tiene infatti conto della mancata squalifica decisa dal Fina Doping Panel, dei test risultati negativi poco prima e dopo di quel fatidico controllo del settembre 2018, e dell'assenza di prove che vedessero Sun coinvolto in attività di doping, Mondiali compresi. Pertanto, la squalifica di otto anni inizia dalla data odierna.

Sun Yang, la sentenza del Cas

In allegato, il comunicato integrale del Cas: Clicca qui per l'allegato

 

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