In Fin dei conti…

Il commento di Swimbiz: Durante la Giunta Coni di oggi, il collegio di garanzia ha configurato una causa di decadenza. Il 21 luglio, il parere del garante dell'etica Corrado Calabrò.

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Si sono tenuti oggi la Giunta e il Consiglio del Coni, ennesima puntata per la querelle giudiziaria Coni-Fin che in questi anni ha opposto i rispettivi Presidenti. Come stabilito nella precedente occasione(leggi qui), il Collegio di Garanzia è stato chiamato a esprimere un parere "Secondo il quale si configura una causa di decadenza per il presidente della Fin - e della Lgue Européeenne de Natation - Paolo Barelli. Il parere è relativo al ricorso al Tar presentato dal numero 1 della Federnuoto contro una decisione di proscioglimento del presidente del Coni Giovanni Malagò, stabilito dallo stesso Collegio di garanzia" riporta l'agenzia Ansa. Il parere è stato trasmesso alla Federnuoto per gli atti conseguenti con un termine di dieci giorni dal ricevimento.

La presidenza Fin
La presidenza Fin

Tuttavia, come spiega all'Ansa lo stesso Giovanni Malagò - Presidente del Coni e, fino a fine anno, del Circolo Canottieri Aniene(leggi qui) - bisogna ancora attendere il parere del garante dell'etica, Corrado Calabrò "È stata convocata una Giunta per il 21 luglio perché, a differenza del Collegio di garanzia, il garante dell'etica si è riservato ulteriore tempo per le sue conclusioni e per ascoltare la difesa. Per quel giorno contiamo di avere anche il parere espresso dal garante". Paolo Barelli rilascia le seguenti dichiarazioni, riportate da Repubblica.it "Quello della Giunta è solo un parere, io non sono decaduto, anzi ho un parere contrario a quello".

moscarella@swimbiz.it