Internazionali del Sud

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Voglia di nuoto, voglia di competizioni made in sud....

Copyright foto: stefano palazzo fin puglia-swimbiz

Nessuna lesa maestà, per carità. Se gli Internazionali di nuoto sono e saranno sempre il Settecolli romano, in Puglia a metà febbraio il tocco internazionale-di nuoto- l'hanno già stampato sulle locandine. Progetto e pensiero del "cost to cost" acquatico made in sud che parte da Taranto per arrivare all'estate da grandi progetti "in lunga". Abbiamo bisogno di idee, della cultura del fare e della passione, sembra uno slogan renziano, che nell'acqua ha già attecchito dove meno te lo aspetteresti.  La nuova frontiera acquatica è il volano che è parito dalla Calabria di Giovanni Laganà e il suo meeting a Lamezia Terme e  ora scatena Romolo e Umberto, pugliesi con il cloro nel dna. Romolo Mancinelli (al centro in foto) è il  gestore dell'impianto ospitante, il Meridiana neo Cup, ma  anche neo patentato- di primo livello- allenatore a Ostia. Umberto De Ceglie è invece allenatore a tempo pieno, con la  grande voglia di internazionale di nuoto made in sud.  Voglia esplosiva che ha il traino di una regione già a pieno ritmo acquatico nel settore giovanile. Il futuro? E' gia adesso, con il pensiero in una lunga privavera- estate 2014 che anticipi il Settecolli in vasca dopo la prima ouverture tarantina. Dove? Sempre nella Puglia della new generation acquatica, incubatore di passione e di movimento. Benvenuti agli internazionali del sud
 
zicche@swimbiz.it