E in Italia? Si nuota, per gusto e per solidarietà

Il commento di Swimbiz: 24 ore di nuoto a Osio. Per beneficenza, per il potere aggregativo del nuoto, per misurarsi con se’ stessi.

Copyright foto: Paolo Felotti

Non solo Europei di nuoto. Nel week end appena trascorso, mentre a Londra synchro e tuffi davano l’ideale cambio in staffetta col nuoto, un diverso staffettone si tuffava a Osio Sotto, in provincia di Bergamo. 28 squadre, 15 minuti per ogni frazionista. Nuotando per puro gusto acquatico, non per competizione. “Nel nostro caso, già i nomi scelti dicevano tutto – racconta a Swimbiz.it Paolo Felotti, tecnico di professione e staffettista per un giorno – il nostro team era il ‘Gonzaga Fashion Club’, poi i due singolisti Sabrina Peron e Roberto Florindi e, in duo, i ‘Pirlones’ Erich Persico e Simona Nocerino. Due giornate totalmente dedicate al nuoto, con spirito di aggregazione, montando le tende fuori dalla piscina per la notte. Il ricavato devoluto alla Phb Bergamo, polisportiva paralimpica. E senza dimenticare il lato sportivo: misurarsi con se’ stessi. Chi, come Simona Nocerino, tecnico del settore agonistico al giovane Gonzaga Sport Club(leggi qui), si appresta a nuotare a farfalla i tre golfi di Palermo. E chi ha nuotato in singolo, solo per scoprire fin dove potesse arrivare. Come gentiluomini dell’800, che si sfidavano in mare per scommessa, dando vita a imprese che hanno ispirato vere competizioni di acque libere(leggi qui).

moscarella@swimbiz.it