Je reviens: Florent Manaudou torna al nuoto agonistico

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Doverosa apertura di questa pagina internazionale per Kenneth To, storico componente delle staffette veloci australiane stroncato da un malore a soli 26 anni durante un training camp in Florida. Negli ultimi anni aveva realizzato un sogno, nuotare per la nazionale di Hong Kong, la sua terra d'origine, che voleva portare ad alto livello. Una perdita precoce, scioccante e inaspettata.

Nel Vecchio Continente, intanto, la Francia si è svegliata oggi con la fragorosa notizia del ritorno al nuoto agonistico di Florent Manaudou, campione olimpico nei 50 stile libero a Londra 2012 e colonna della 4x100 stile pigliatutto dei transalpini. L'Equipe dedica pagine e pagine al suo roboante ritorno, in quella Energy Standard dove troverà il vecchio mentore James Gibson. Ai suoi trenta mesi di pausa, dedicandosi a una vecchia passione, la pallamano. Ai dubbi che l'hanno accompagnato, consultandosi con chi meglio di chiunque altro può capirlo sul piano umano e sportivo: la sorella Laure Manaudou. Alle speranze in ottica olimpica Tokyo 2020, ricordando chi a Rio 2016 sorprese lui e tutto il parterre, Anthony Ervin, a 35 anni suonati. Il novembre scorso un altro ex velocista francese, Amaury Leveaux, aveva dato il medesimo annuncio(leggi qui). Chissà che altri non seguano il loro esempio, ridando brio a un nuoto francese apparso spento, dopo la fine della Belle Epoque(leggi qui).

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