Katinka Hosszu, una businesswoman a Milano

Il commento di Swimbiz: Una vera Yuppie di Ferro. Perché il "professionismo" va oltre i soli premi in denaro.

Quale miglior città, se non Milano, per accogliere un'autentica imprenditrice del nuoto e self-made woman. Katinka Hosszu gareggerà nel capoluogo lombardo, l'1 e 2 marzo, al Trofeo Città di Milano insieme a Chad Le Clos, Laszlo Cseh e i big azzurri, da Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti a Federica Pellegrini.

L'Iron Lady ungherese non è solo un'atleta. Professionista tout court, non si appoggia alla sua federazione nazionale o a gruppi militari, ma da anni ha creato attorno a sé un club, Iron Swim, gestito direttamente da lei. Va dalle lezioni ai più più piccoli, al team d'élite, al merchandising, inclusa persino una linea di fumetti a lei dedicata. Un (raro) esempio di autentico professionismo, concetto ben più vasto dei premi in denaro. Un sistema forse ancora difficile da replicare - ma persino Yulija Efimova creò un club attorno a sé(leggi qui) - che dipende inevitabilmente dai risultati e richiede, peraltro in linea con la filosofia agonistica della Iron Lady, un costante impegno nelle competizioni di tutto il mondo (Katinka ha iscritto il suo team anche al nuovo circuito esterno alla Fina, aprendo così una nuova linea di credito). Ma è questo che fanno gli atleti professionisti.

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