La classe operaia in Paradiso. Barelli: prize money ai tecnici e un ruolo nel Fina Bureau

Il presidente Fin e Len, Paolo Barelli, tra i medagliati olimpici Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti

Copyright foto: Giorgio Scala-Deepbluemedia/Insidefoto

English version below

"Ho partecipato a due Olimpiadi e sono stato medagliato mondiale. Perciò so riconoscere la grande importanza che atleti e tecnici hanno all'interno della nostra famiglia acquatica" sono le parole di Paolo Barelli, Presidente Fin e Len e candidato alla presidenza Fina contro l'uscente Julio Maglione. La sua lettera fa seguito a quella di due giorni fa(leggi qui), nella quale prometteva, in caso di elezione, maggiore sostegno economico alle federazioni nazionali. Sulla stessa linea, ora, la proposta di affiancare ai premi in denaro agli atleti un prize money anche per i loro allenatori. Ma Barelli vuole garantire alle prime linee dello sport anche un reale peso politico. Un posto nel Fina Bureau per due atleti, un uomo e una donna, e per un tecnico, con pieni diritti e la possibilità di dar voce alle istanze dei loro colleghi.

In allegato, la lettera integrale di Paolo Barelli (in inglese): Clicca qui per l'allegato

moscarella@swimbiz.it

 

ENGLISH VERSION

Working class in Paradise, Barelli: prize money and a Fina Bureau's position for coaches

"I participated at two Olympic Games and I was a medallist at the World Championships. I therefore value very strongly the importance that both Athletes and Coaches have within our aquatic family". Words by Paolo Barelli, Italian Swimming Federation and Len President, running for Fina presidency vs outgoing President Julio Maglione. Barelli's letter follows a first one(read more here) that stated, in case of election, an improved economic support to National Federations. On the same way, now, the proposal of a prize money for coaches too. Furthermore, Barelli wants to guarantee to 'sport's first lines' a real politcal power too. A seat in the Fina Bureau for two athletes, male and female, and for a coach, having full rights and the chance to give voice to requests of their colleagues.

Here's attached full letter by Paolo Barelli: Click here

 

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