La competizione non finisce mai…

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Avviso ai nuotanti: Gregorio Paltrinieri fa l'australiano nella terra dei fondisti azzurri di venti anni fa mentre Gabriele Detti si rimette in allenamento dopo i test di Siena. E intanto il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli…

Copyright foto: Gian Mattia D'Alberto-LaPresse

Il fondo azzurro e l’Australia: a Perth 98 fu oro mondiale nella 25 km a squadre con, Valeria Casprini, Claudio Gargaro, Fabrizio Pescatori e Gaia Naldini (Rai)

Gregorio Paltrinieri ci ha ripreso gusto. Nella terra dei canguri, gareggia al caldo e manda messaggi al suo allenatore, almeno con la regolarità di ogni fine gara. Le distanze celebri sono allenanti per il momento, alternate da puntatine in mare con le versioni surfistiche del caso. Si sa come la pensa sul fondo delle acque libere il Moro Stefano Morini, quieto come un orso in quel di Ostia. Sempre scettico alla visione totalizzante del nuoto fuori la piscina, ma sul Paltry doppia versione bisognerà abituarsi e farsene un programma fino al prossimo giro olimpico. Il golden boy del chilometro e mezzo lanciato ha idee chiare in merito, e difficilmente uscirà dal percorso che ha in testa.

La risonanza dinamica cambierà il modo di fare indagini diagnostiche. Senza, non si sarebbe vista la piccola borsite che si crea in movimento, quando Detti spinge in avanti il braccio per andare in presa di bracciata

Intanto a Ostia si è rimesso in corsia di gran fervore Gabriele Detti, il gemello della bracciata che dopo le good news dalla risonanza dinamica a Siena (spalla in decisivo miglioramento e visualizzata con una nuova e innovativa apparecchiatura unica nel suo genere in movimento) inizia a portarsi avanti con il lavoro in acqua. E con il nuovo sparring partner Domenico Acerenza se la intende che è una meraviglia.La competizione muove e ribolle con l’anno nuovo la vasca, e non solo nei desiderata di tanti in cuffia. Dopo l’estate delle elezioni Fina a Budapest, con Paolo Barelli a un passo dalla Presidenza mondiale persa sul filo del Maglione, i rumors che lo riguardano ripartono dalla politica di casa nostra.

Rumors politici per Paolo Barelli (Deepbluemedia)

Il numero uno della Fin e della Len europea si rimetterà sul blocco di partenza? E’ probabile, anzi possibile  per le strategie mediatiche che lo vedono sempre più spesso fuori dalla piscina, conteso dalla stampa nazionale. Per un Barelli nuotatore che il vecchio amore per la politica lo coltiva da sempre dopo il  lungo percorso da senatore azzurro . E se dovesse essere Montecitorio anziché Palazzo Madama lo vedremo. Il fantanuoto gioca già la possibile carta successiva, ammesso e concesso di avere la sfera di cristallo di quello che succederà dopo il 4 marzo. Ma si sa le ambizioni del numero uno del nuoto puntano in alto, perché se il nuoto è vincente, qualcuno sussurra nell’ambiente che un pensierino al ministero dello sport

zicche@swimbiz.it