La lunga del fondo, l’attesa di Rio

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
La settimana inizia dalla domenica del fondo, oro nella dieci chilometri azzurra al femminile. E prosegue in una maratona settimanale pensando a Rio prossima tutti insieme.

Copyright foto: Deepbluemedia

C’è una bellissima medaglia europea piena d’oro sulla piastra d’arrivo azzurra dopo i diecimila metri a forza di braccia, di gambe, di respiro e di costanza che è la magia unica che sprigiona il nuoto di fondo nella infinita classe di Rachele, Bruni d’Italia. Dieci chilometri che poi sono la distanza olimpica, unica consentita in un programma che nega la maratonina acquatica della venticinque chilometri, e il flusso rapido che è la breve cinque. Piccola riflessione senza parentesi, non ci spieghiamo perché il nuoto di fondo debba olimpizzarsi con la ridotta del programma che a ogni tifoso e sportivo parrebbe più logica al completo con 25 e 5 chilometri. Detto questo, l’Italnuoto formato fondo si trasforma nella solita macina medaglia dell’Italfondo (gemelle da tempo, le due, per risultati) e si prepara alla lunga olimpica. Che è l’attesa di Rio, come un diecimila che promette ma deve mantenere , ma è in grado in ogni momento di sorprendere, perché diecimila bracciate sono come diecimila leghe sotto i mari, un‘avventura fatta di passione, di scoramento alle volte, d’incertezza e di esaltazione finale. Sorprende e ci rende fieri e tifosi quest’acqua azzurra dalle cinque specialità - fondo, tuffi, le pallanuoto-sincro e nuoto (e che dire degli Azzurrini, tronfatori in Europa) - che andranno tutte a Rio, e penso che oggi l’oro di Rachele carichi tutti. Dalla pallanuoto qualificata a Trieste, progetto fatto in casa e senza contributo mentre la Torino del preolimpico Basket azzurro sotto le stelle ci lascia tanto amaro fuori da Rio, con i suoi due milioni di euro spesi per l’evento. Il nuoto è lo sport della fatica e di risultati, merita serenità e concentrazione per l’olimpiade brasiliana. Tutti a Rio, con questa splendida nazionale

zicche@swimbiz.it