La nuova Silvia Di Pietro “Sono più matura”

Il commento di Swimbiz: A Swimbiz.it una Silvia Di Pietro consapevole dei suoi mezzi, in vista degli Assoluti e a caccia della prima Olimpiade.

Copyright foto: Stefano Brandolini-Boneswimmer

Anno olimpico, anno teso “Perché le qualificazioni olimpiche sono l’obiettivo di ogni atleta. Alle ultime due non mi sono qualificata, ma sono tranquilla. Mi sono allenata bene”. Silvia Di Pietro ha le idee chiare, la mente proiettata verso l'obiettivo top del 2016, le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Per la giovane (e bella) sprinter romana, in forza al gruppo sportivo della Guardia Forestale “Manca ancora un anno all’accorpamento nei Carabinieri(leggi qui). Un po’ mi spiace, ma non sarà un problema” e al C.C. Aniene. Un'occasione per fare a Swimbiz.it il punto della situazione, a due settimane circa dagli Assoluti Primaverili di Riccione.

Silvia Di Pietro (Stefano Brandolini-Boneswimmer)

"Mi sento più matura di quattro anni fa - si confida Silvia al telefono – e non vuol dire che non fossi allenata abbastanza, ma che la tensione fa fare errori. Molto sta nel saper affrontare certe situazioni, prima soffrivo di più le gare”.  Adesso “Posso giocare le mie carte, poi vedremo. La scaramanzia non guasta. Ma se le cose si fanno con routine, serenità e continuità, i risultati arrivano". L'Olimpiade ha un fascino tutto suo “Ho fatto un Mondiale a 16 anni, ma non è la stessa cosa. E' un'emozione indescrivibile, il coronamento per un atleta".

 

Silvia Di Pietro (Stefano Brandolini-Boneswimmer)
Silvia Di Pietro (Stefano Brandolini-Boneswimmer)

Fondamentali per la sprinter capitolina il suo tecnico, Mirko Nozzolillo, ed Erika Ferraioli, compagna d’allenamento e amica "Mirko fa vivere il nuoto più serenamente. Con lui c'è un rapporto di amicizia – ed Erika - lo sapete, è importantissima”. In acqua “Perché entrambe venivamo da una realtà di solitudine, ci allenavamo da sole. Ci sproniamo molto ed è piacevole”. Oltre vasca “Siamo amiche e spero che non smetta mai. Ha 30 anni, ma spero posticipi la decisione". Il discorso va sulla staffetta 4x100 stile: "Sempre più importante. Ci danno più fiducia, prima era un po’ più bistrattata. Io, Erika e la stessa Federica Pellegrini siamo veloci - e dopo la finale di Kazan - ci si può ripetere a Rio.  Con Mirko ci lavoriamo e spero vengano fatti più progetti per questa staffetta. Penso la meriti, come la 4x200 che è sempre stata fiore all'occhiello". Oggi festeggia 23 anni “Lo passerò con le persone a cui tengo, festeggiando, ma senza stravizi. Ho indetto la ‘settimana del mio compleanno’ per festeggiare di più(ride n.d.r.), ma non andrò a dormire troppo tardi. Il coach vigila e gli Assoluti si avvicinano”. Auguri Silvia!

 

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