La saudade di Cielo per la vasca “Ma mi prendo una pausa”

Cesar Cielo, recordman mondiale brasiliano

Copyright foto: Getty Images

Un silenzio assordante per gli sportivi brasiliani, nell'attesa spasmodica di una dichiarazione che sembrava non arrivare mai. Cesar Cielo, il brasiliano più vincente della storia del nuoto, colui che ha regalato popolarità a questo sport nel suo Paese, torna a parlare dopo lo shock della mancata Olimpiade di Rio(leggi qui). E usa uno dei termini più famosi del Brasile: saudade, nostalgia "Il mio rapporto con la piscina è personale. Certi giorni ci litigo, certi la amo. Già mi manca. Ma ho deciso di prendermi una pausa dalle competizioni" si legge su globoesporte.com. Tuttavia, Cielo non vuole affrettare il suo ritorno, vuole che le cose "Seguono il loro naturale corso" senza ansie, patemi e stress degli anni scorsi, che lo videro cambiare più volte allenatore(leggi qui) e scegliere spesso gli Stati Uniti come base, per sfuggire ai riflettori. Salterà certamente i Mondiali in vasca corta, ma potrebbe tornare per i Mondiali in vasca lunga di Budapest, la prossima estate. E' un velocista, ha 29 anni e sente che non è ancora il momento di cambiare vita "In questo momento sto solo aspettando che questa volontà - di tuffarsi nell'acqua fredda alle 5 di mattina - torni in maniera naturale".

moscarella@swimbiz.it

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