La “Settimana Incom” del nuoto

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Notizie internazionali e nazionali, gente che nuota e va forte, e piscine che cercano una direzione autorevole. In mezzo, scambi di know-how agonistico tra Paesi amici. Il nuoto è sempre sulla cresta dell'onda.

Si potrebbe dire la Campagna d’Iran per dire che ogni volta che il Presidente Federale Paolo Barelli (accompagnato dal fido Sandro, Ct del Settebello) esce dalle sacre corsie nazionali, qualcosa accade nel mondo. Questa volta lo scenario acquatico della settimana fa luce e notizia a Teheran, dove il nuoto italiano stringe mani e cuffie con gli amici iraniani, e la nuotizia (o nuoto-notizia fate voi) è a doppio binario: gli iraniani puntano sulla pallanuoto femminile e cercheranno da noi un tecnico donna (già i maschi in passato furono allenati dal nostro Paolo Malara che entrò e uscì dall’Iran in tempi rapidi) mentre è sulla intersezione tra le due federazioni che fa leva Barelli, il cui punto più interessante è sostenuto dal Ministro dello sport e dal Presidente federale iraniano, con la benedizione del nostro Ambasciatore, Mauro Conciatori: cooperazione e collegiali comuni, due Paesi natatoriamente amici che svilupperanno insieme la materia acquatica. Piscine comuni e centri vitali di scambio (Ostia da noi) perché anche da quelle parti hanno capito che il nuoto apre sempre di più al mondo.

 

 

E mentre, agonisticamente parlando, il nostro Gabriele Detti gareggiando tutto solo con lo zio tecnico apre la vasca corta con i botti della Coppa del Mondo, senza il fenomenale Paltrinieri che è in direzione Australia preso dalla logistica del trasferimento (foto), proprio la società civile di Greg, la Coopernuoto di Correggio (dove lavora anche papà Luca, da noi sentito) penserebbe alla gestione della piscina del Centro Federale del pentathlon moderno di Pesaro. Città natale, Pesaro, di un altro campionissimo dello stile libero come Filippo Magnini. Chissà se, oltre al nuoto di fondo, il nostro super Greg si cimentasse anche in altre discipline collegate cosa ne verrebbe fuori, visto che del penta nazionale è Direttore Tecnico il coach del nuoto Claudio Rossetto? Eureka verrebbe da dire, perché il nuoto muove tutto, oltre le corsie. E Masala, nuotatore, da pentatleta vinse l’Olimpiade. A Pesaro, tra l’altro, vedere in acqua anche Paltrinieri non sarebbe niente male. Aria di casa.

zicche@swimbiz.it