L’Aqua (rio) di Asterix

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
 Philippe Lucas preparara il mondiale 2013 di Federica Pellegrini passando dall'Aqua-Aniene , e dietro l'angolo...

Copyright foto: swimbiz

 Siamo nelle mani del Gallico.Che dai confini dell’Impero- lo vogliamo capire una volta per tutte che Roma è sempre caput mundi natatoria- ha preso il giusto gusto romano dei giorni migliori del post Settecolli. La Dolce Vita acquatica non risparmia nessuno, all’ombra del Colosseo. Neppure monsieur l’Entraineur che nella Capitale col doppio colpo di genio a Swimbiz ( Garcia e Totti nominati nell’olimpo) si è fatto nome e tanti amici in più sponda calcistica romanista. Sì proprio lui, il genietto francese  che pare un misto tra DarthFener quando indossa gli occhiali neri( poche volte a dire la verità) e la caricatura di Asterix appena bevuta la pozione magica e che  scorazza in infradito d’ordinanza e canotta ( parrebbe sempre la stessa) tra il chic ultra chic Aquaniene e il più popolare ma non meno ostentato circolo dell’Acquacetosa. Risultato? Il coach allena e parla scatenando la proverbiale allure francese che lo contraddistingue, nel oui je suis Lucas (senza la s da pronunciarsi) che in casa chez lui hanno già capito da tempo, costruendo pure una trasmissione televisiva ad hoc”Qui peut battre Philippe Lucas?”, chi può battere Asterix?( scusate la licenza poetica). Insomma l’allenatore più mediatico del mondo è già partito alla riscossa(sua) e di Federica Pellegrini “Federicà può ritornare grandissima nei 400”. Col giusto mix del dorso, ma figuratevi se Barcellona non può valere una Messa per il Mourinho della vasca, che nulla muove se non col guizzo del vincente. Semplice a capirsi allora quando proprio Magnini dice( sempre a Swimbiz) che il futuro col Gallico a settembre può passare solo dal risultato tondo in Spagna.Lucas allena e ha allenato nel suo acquario solo fuoriclasse dal futuro radioso( così fu per la Alshammar, la Potec e la regina Manaudou) anche se poi nel curricula ci fu una meno nota Cliton. Ecco lo Specialone acquatico ( la liason è chiara con Mourinho “Special One”) è uno che non ama perdere, peggio produrre la non prestazione. Ma se già a Barcellona centrerà il suo obiettivo di passaggio con la Divina, saremo sempre più nelle sue mani. E preparate il cachet..
 
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