Le ragioni d’Ilaria: Ostia e Moro il top, con un consiglio

Ilaria Cusinato nella premiata foto di Andrea Staccioli

Copyright foto: Andrea Staccioli

“E’ il top del top, magnifico per allenarsi” tesse giustamente le lodi del Centro Federale di Ostia, Ilaria Cusinato, al telefono con Swimbiz.it. Ma anche in una struttura d’eccellenza ci si può trovare a disagio, perché quello stile di vita da monaco trappista, come lo chiama spesso il Direttore di Swimbiz.it Christian Zicche, non è semplice da gestire a diciannove anni “Lo so, sono all’opposto di tutti gli altri nuotatori, ma per me ci può essere altro oltre agli allenamenti – spiega la veneta – studiare, coltivare interessi, vedere persone nuove… ho bisogno di spaziare molto in quel che faccio. Devo poter esprimere me stessa”. Persino Paltrinieri lo scorso anno ha preso un po’ di respiro, svernando in Australia.

Da qui la decisione di cambiare, lasciando quella che per quasi tre anni per l’azzurra è stata la sua casa, maturata il gennaio scorso quando dovette rinunciare al collegiale in altura(leggi qui) “Per qualcuno non ho reso di più agli Assoluti – con tempi però più che dignitosi – per quella rinuncia. Ma non è così, nei misti i km in allenamento contano fino a un certo punto. poi serve la tecnica”. Stefano Morini, head coach a Ostia, è il sensei dei km Ma con me ha cercato di cambiare, e non è facile dopo tanti anni – e con stima intatta nel suo vecchio mentore, il lascito per il ‘Moro’ è – tenere a mente, ma gliel’ho sempre detto, che ogni atleta è diverso e le stesse cose non funzionano per tutti”. Più tecnica, varietà, nuovi stimoli, tutto questo cercherà ora Ilaria L’estero? Lo metto certamente tra le opzioni. Ma non negli Usa”. E per la stagione, gli obiettivi restano immutati “Punto a una finale mondiale” con l’energia dei suoi diciannove anni.

moscarella@swimbiz.it

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