Linda Cerruti e Costanza Ferro, Bronzo e un futuro tutto da scrivere

Copyright foto: Len tv

Linda e Costanza, già i nomi dicono tutto su questo duo di sincronette. Come a dire belle, ma anche laboriose, determinate, pazienti. Linda Cerruti e Costanza Ferro, la coppia ligure sull’asse Savona-Genova su cui il Ct Patrizia Giallombardo ha puntato quattro anni fa per il doppio azzurro di nuoto sincronizzato. Oggi di Bronzo vestite e con un punteggio mai raggiunto finora (91.2667) dietro Ucraina (93.3333 ma deludente) e Russia (96.9000), sul podio europeo del London Aquatics Centre. Pazienti, si diceva. Perché, in fondo, a 22 anni e con la prima Olimpiade alle porte, il futuro è loro. Perché hanno imparato dai migliori, dalle veterane della nazionale azzurra alla scuola internazionale firmata Yumiko Tomomatsu, Anastasia Ermakova, Virginie Dedieu, Stephan Miermont(leggi qui)… senza contare gli specialisti come Alessandro Vergendo (respirazione e psicologia), Enrico Zaccheo (interpretazione teatrale) e Michele Braga (composizione musicale ad hoc) che in questi anni hanno affiancato l'Italsynchro.

Linda Cerruti e Costanza Ferro col Ct Patrizia Giallombardo e il tecnico Yumiko Tomomatsu
Linda Cerruti e Costanza Ferro col Ct Patrizia Giallombardo e il tecnico Yumiko Tomomatsu

Perché sono cresciute gradualmente, senza strappi né proclami, ancora pacate come la prima volta. A Rio potranno davvero mettere ansia alle spagnole ‘nascoste’ Gemma Mengual e Ona Carbonell. Perché, nel prossimo quadriennio, vedi mai che l’imbattibile coppia russa Ishchenko-Romashina – immaginate una squadra di calcio composta da due soli elementi, che di nome facciano Messi e Ronaldo – scelga finalmente il ritiro, aprendo scenari finora impensabili. Perché sono Linda e Costanza, delicatezza e forza di un synchro italiano che vola sempre più in alto.

moscarella@swimbiz.it

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