L’isola dei biomeccanici: dalla Sicilia una start-up di approfondimento per tecnici e agonisti

Il commento di Swimbiz: Un’iniziativa per aggiornare anche tecnici e atleti delle piccole società, e lavorare sulla tecnica con mezzi adeguati, illustrata a Swimbiz.it da Riccardo Pontani.

Il Sud può essere la nostra Silicon Valley acquatica, dice spesso il Direttore di Swimbiz.it Christian Zicche. C’è entusiasmo, creatività e spirito di adattamento, ci sono le risorse umane. Ma mancano strutture, tecnologia e, non ultimo, collegamenti e informazione. “Il nostro progetto, Just Swim, parte come un camp sulla biomeccanica, la tecnica e l’efficienza della nuotata – aspetti troppo spesso trascurati per mancanza di tempo o risorse - ma poi vorremmo farlo crescere come un supporto a tutto tondo per le piccole società, permettendo loro di fare anche esperienze all’estero” spiega a Swimbiz.it Riccardo Pontani.

Riccardo Pontanti e Claudio Lombardo

Il tecnico ha scelto la Sicilia per mettere a frutte la lunga esperienza maturata in Aurelia, e dall’incontro col collega palermitano Claudio Lombardo nasce l’idea di Just Swim e del Biomechanical Swim Camp High Technical Swim Project, per portare il know-how acquatico anche agli ultimi capillari – o primi e fondativi del movimento italiano, a seconda delle prospettive – del sistema Italnuoto “Per la start-up abbiamo scelto Trapani, analizzando due atlete di Aquarius. Per le riprese abbiamo il terzo occhio, il carello... per anni ci ha dato una grossa mano Ivo Ferretti – biomeccanico della nazionale, una garanzia – e il 30 giugno terremo il primo camp. E’ rivolto ad agonisti e allenatori. A ogni partecipante daremo poi anche una chiavetta con inseriti gli esercizi specifici, e un commento per i rispettivi tecnici, qualora non possano intervenire di persona”. Perché ogni agonista d’Italia merita gli strumenti adatti a crescere.

 

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