Luca Marin terzo incomodo a Shanghai, ma promette: “Ritornerò”

Il commento di Swimbiz: Luca Marin, uscito con le ossa rotte dal Mondiale di Shanghai, promette che, presto, racconterà la sua versione dei fatti, e assicura: "Tornerò più forte di prima".

Nel triangolo azzurro che ha accompagnato il Mondiale di nuoto di Shanghai, è quello uscito, apparentemente, con le ossa più rotte. Luca Marin però, prova a scrollarsi di dosso i panni dell'ex fidanzato tradito e umiliato, e promette una rinascita perché, almeno in vasca, non è ancora il caso di farsi chiamare “ex”.
Dimagrito, meno cinque chili in una settimana, per nulla sereno e tranquillo. Questa la “cura” Pellegrini che per l'azzurro ha portato soltanto un 18/o tempo, con 4'19''48 nelle batterie dei 400m misti, quindi niente finale. Lui che il bronzo mondiale, a Melbourne nel 2007, l'aveva portato a casa nuotando in 4'09"88.
“Io ho la coscienza a posto, altri non lo so...”, ha detto Marin prima di fare la valigia e mettere fine all'agonia cinese. “Sono molto deluso da tutta questa storia, ma non è questo il momento e il luogo per parlarne: lo farò comunque e racconterò come sono andate le cose – ha poi promesso - Io sono ancora innamorato e tutta la vicenda mi fa male: ma da questa storia ho capito tante cose e sono sicuro che mi aiuterà a tornare più forte di prima”.
Nessun nome, ne' riferimenti a Federica e Pippo. Luca pensa solo a rialzare la testa. “Sono cose che capitano nella vita, ma da questi momenti si impara molto. Forse mi servirà per tornare più forte, per far resuscitare qualcuno, l'agonista di un tempo”. Il ruolo del terzo incomodo, insomma, il nuotatore siciliano proprio non vuole più interpretarlo.
 
S.A.-swimbiz