Magnini raddoppia: ho due sorprese su di me, tipo un libro o qualcosa in tv

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“Non so se posso spoilerare…” si affida a un anglicismo ormai di uso comune, Filippo Magnini, per rivelare (non troppo) i suoi progetti post vasca per il futuro. Almeno due, par di capire dalle sue parole incorniciate da un largo sorriso. Progetti che di certo riguarderanno la sua vita “Tipo un libro - e poi – qualcosina in tv… come un film. Non aggiungo altro” per poi plaudire, ma senza azzardar nomi, la crescita dei giovani nuotatori azzurri.

Mentre ancora si attende, nella totale incertezza, il giorno in cui sarà letta la fatidica sentenza del suo appello al Tribunale Antidoping, l’ex bi campione mondiale si presenta in gran forma, con tanto di papillon, a una serata di gala di LaPresse. Agenzia di stampa con più di una radice acquatica, visto che il fondatore Marco Durante fu allenatore di nuoto - anche secondo di Corrado Rosso – e che proprio LaPresse coincise con un progetto di team natatorio professionistico che portò a Torino, tra gli altri, Luca Marin e Laure Manaudou. E se davvero uno o più biopic – abbondiamo con gli anglicismi – sarà, quale il titolo “L’Infinito. Perché la mia vita è una gara continua”.

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