Manuel Bortuzzo, nostro supereroe acquatico

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche

Il commento del direttore: Un’uscita tv e un libro pronto sugli scaffali, ma la notizia più bella arriva proprio da MB...

Copyright foto: Swimbiz.it

Immaginate il nostro stato d’animo, a Swimbiz.it, quando Manuel ha detto così, approfittando di una vetrina mediatica ampia come quella televisiva di una trasmissione che fa del Tempo il titolo e il metronomo delle cose. E’ lui, così diretto e senza fronzoli, come da quando lo conosciamo: La lesione midollare non è completa. Una notizia pazzesca, come tutto quello che ho fatto in questi nove mesi e ho sempre voluto tenere per me. Quando si parla di cose di cui non si è sicuri con la medicina è sempre meglio andarci con calma”. Già, ma la notizia è quanto di meglio o del meglio che ci potevamo aspettare. Perché con MB, il nostro supereroe, abbiamo come un cordone ombelicale acquatico che ci lega in continuo e di continuo, a forza di quel flash di qualche minuto che lo fece conoscere al mondo nel momento più buio e triste della sua vita. E della sua carriera di nuotatore in divenire.

 

Quel lato genuino e spontaneo, da ragazzo della provincia acquatica che esce con i sogni e le aspettative nel grande slam che è lo sport, così anche la vita. Ci ha regalato, Manuel, una speranza che è anche il messaggio che porta sempre un atleta dentro di sé “crederci sempre, arrendersi mai”. Una sorta di rinascita, senza dimenticarsi mai da dove si viene e la propria storia. Dall’acqua, sempre e comunque. In un flash da supereroe acquatico.

zicche@swimbiz.it

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