Marsaglia, rotta per le stelle

Il commento di Swimbiz: Uno shuttle chiamato Lorenzo Marsaglia lavora per esplorare nuovi confini. Come? Con tuffi stellari da mettere sul trampolino di lancio, ma i piedi sempre a terra.

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E’ la porta per una nuova dimensione, quella degli alieni. Cinesi, russi … tutti i più forti del globo. Si chiama triplo e mezzo indietro, tuffo spaziale, e il giovane Lorenzo Marsaglia l’ha da poco eseguito in gara dal trampolino “Coefficiente di difficoltà 3.6. Se aggiungiamo il doppio e mezzo avanti con triplo avvitamento, 3.9, Lorenzo avrà una serie pari ai migliori al mondo” spiega a Swimbiz.it Benedetta Molaioli, coach del talentuoso romano, in uno sport dove vedere un’allenatrice seguire atleti azzurri non è un’eccezione. Altro pianeta.

 

Marsaglia è di specie rara “Fa sembrare facile ogni rotazione, le esegue senza difficoltà apparente” commenta Max Mazzucchi, ex azzurro e talent di Swimbiz.it dei tuffi “Sono tuffi usuranti, anche mentalmente. Lorenzo invece riesce a sopportarli bene e con continuità, anche in allenamento” gli fa eco Benedetta. Ma ci mette anche molto del suo. Abituato a ‘inseguire’ “Rispetto ad altri ha iniziato tardi il percorso giovanile - forse per questo non vola di fantascienza - ama il lavoro, l’impegno”. Anche nello studio, fisioterapia. E conoscere il corpo umano, per un atleta non guasta.

 

 

Lorenzo Marsaglia e Benedetta Molaioli (Deepbluemedia)

Per esplorare nuovi confini manca un po’ di carburante, l’esperienza individuale “La scorsa estate, al primo Europeo in gara individuale, ha ottenuto due 6° posti con prospettive anche maggiori - e lo shuttle va ancora messo a punto (e per fortuna, visti i suoi soli 22 anni) - dovremo alzare i voti per i tuffi che già gli riescono, migliorare carpiati, ingressi in acqua, raggiungere il pieno sviluppo fisico…”. Per quello, c’è a disposizione quell’astronave acquatica chiamata Aquaniene, e la sua palestra “E lo so bene: sulla polifunzionalità di un impianto natatorio ho fatto la tesi di laurea. Siamo fortunati, anche l’Acqua Acetosa è vicina, ma mi piace che lui frequenti l’ambiente Aniene. Ospitare altri atleti? Siamo pienamente disponibili”. Per la piena esplosione si dovrà forse attendere il 2020 olimpico. Ma prima del salto nel futuro, quale regalo di Natale chiedere a Lorenzo? “Che mantenga sempre questo entusiasmo”.

moscarella@swimbiz.it