Minisini, star di Categoria

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Copyright foto: susanna de angelis

Non è solo il nuoto a crescere. Anche il nuoto sincronizzato attira ogni giorno a sé giovani fanciulle; preferito persino, nel caso delle figlie di Max Di Mito e Paolo Bossini, allo sport dei padri d’arte. Ma ai Categoria Italiani di synchro, accanto a Noemi Carrozza trionfatrice nel Solo e alle corazzate Busto Nuoto e Veneto Banca Montebelluna, che si sono spartite parecchie medaglie pregiate, il più ricercato era Giorgio Minisini. Già nel 2011, Swimbiz raccontava la sua storia, ma ormai Giorgio non è più solo l’eccezione al tabù di uno sport prettamente femminile: è un talento in crescita che, sognando la Nazionale Azzurra, ha vinto in questi Campionati la sua prima medaglia, bronzo nel Libero Combinato col gruppo Olgiata. Tema, ovviamente, Romeo e Giulietta “Perché in Italia siamo i più credibili nel poterlo eseguire” disse a Swimbiz in occasione degli Assoluti. E ora, mentre i quotidiani nazionali si tuffano uno dopo l’altro sulla sua storia, vuole alzare ancora l’asticella. Parteciperà agli US Open di Henderson, Las Vegas (15-19 luglio) dividendosi tra le note di Hurricane (30 Seconds to Mars) e Notre Dame de Paris (Cocciante), dove incontrerà il grande Bill May, primo sincronetto maschile e suo ispiratore sulla via del synchro. Non vi basta? Lo ospiterà Maurizia Cecconi, ex Azzurra (fu allieva della madre di Minisini, Susanna De Angelis) ed unica atleta italiana ammessa al Cirque du Soleil.
 
moscarella@swimbiz.it

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