Nuoto e motori, una vita a tutto gas

Il commento di Swimbiz: Tyler Clary sogna la NASCAR, dopo le Olimpiadi. E anche in Italia i ‘piloti in cuffia’ non mancano.

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Alta tensione, dentro e fuori la vasca. Non può essere certo un caso se molti protagonisti del mondo del nuoto apprezzino la velocità, anche davanti al volante di un’auto. Tyler Clary, per citarne uno, pare si stia impegnando parecchio anche sul versante motori, tanto da stringere amicizia col campione Jimmie Johnson. Al momento la sua priorità resta il nuoto, ma il campione americano non esclude un passaggio a tempo pieno alla NASCAR, subito dopo Rio 2016. Anche i nostri Azzurri, in quanto a brividi e adrenalina, non sono da meno. Come non pensare al bel Luca Dotto, “Kimi” per gli amici, in omaggio al finlandese Raikkonen, che definì a Swimbiz “una delle persone più veloci al mondo, non sudato, ma al volante di una macchina”. E neanche Marco Orsi, come Tyler Clary, si limita a guardare le gare di Formula 1. Lo scorso gennaio, l’atleta azzurro, in visita allo stabilimento Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, salì uno dei modelli in test drive, dichiarando che ne avrebbe tratto ispirazione per le sue gare in acqua. Come non ricordare, infine, la foto ricordo di Fabio Scozzoli, con fidanzata al seguito, in compagnia di Fernando Alonso, nel paddock monzese della Ferrari. Giovani, belli e spericolati, i nostri atleti resteranno saette dell’acqua. Almeno per il momento.
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