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NUOTO PARALIMPICO, FIN E FISDIR RINNOVANO L’ALLEANZA: BARELLI “INSIEME PER CRESCERE E NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO”

ROMA – Un passo importante verso uno sport sempre più inclusivo. La Federazione Italiana Nuoto e la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali hanno rinnovato il protocollo d’intesa che rafforza la collaborazione tra le due realtà con l’obiettivo di sviluppare e promuovere le discipline acquatiche dedicate agli atleti con disabilità intellettivo-relazionale.

L’accordo consolida un percorso già avviato negli ultimi anni e punta a favorire la crescita dell’attività sportiva sul territorio nazionale, sostenendo la diffusione della pratica natatoria e valorizzando i percorsi tecnici e formativi rivolti ad atleti, allenatori e società sportive.

A sottolineare il valore strategico dell’intesa è stato il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, che ha ribadito come il nuoto rappresenti uno dei principali strumenti di integrazione sociale.

«La Federazione Italiana Nuoto è da sempre impegnata nello sviluppo della cultura acquatica e guarda con particolare sensibilità all’integrazione sociale», ha evidenziato Barelli, ricordando come le gare paralimpiche siano ormai parte integrante degli Internazionali d’Italia – Trofeo Settecolli. Per il numero uno della FIN, lo sport rappresenta «il veicolo più rapido per l’integrazione sociale e per la crescita individuale e collettiva».

Il presidente federale ha inoltre evidenziato la dimensione del movimento natatorio italiano, forte di circa cinque milioni di praticanti, e la volontà di continuare a offrire opportunità sportive senza barriere. Il rinnovo della collaborazione con la FISDIR viene infatti considerato un tassello fondamentale per consolidare il percorso di sviluppo già intrapreso e creare nuove prospettive per il futuro.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, che ha definito la partnership con la FIN un elemento essenziale per la crescita del movimento paralimpico dedicato agli atleti con disabilità intellettivo-relazionale. Il nuoto, ha sottolineato Ambrosio, continua a rappresentare una straordinaria opportunità di crescita sportiva e personale, oltre a essere una delle discipline più vincenti dell’intera federazione.

Negli ultimi anni il settore natatorio della FISDIR ha infatti registrato una costante crescita, sia in termini di partecipazione sia di risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale. Un trend che ha spinto le due federazioni a condividere programmi, progetti, eventi promozionali e manifestazioni sportive, con l’obiettivo comune di ampliare ulteriormente la base dei praticanti e favorire percorsi sempre più inclusivi.

L’intesa rappresenta dunque un nuovo punto di partenza per rafforzare il legame tra sport e inclusione, confermando il ruolo del nuoto come strumento di partecipazione, crescita personale e integrazione sociale.

 

palazzo@swimbiz.it

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