Il nuoto in Tv? Un miraggio acquatico…

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Dove sta il nuoto europeo, oggi iniziato a Copenaghen? non certo sul servizio pubblico che alla mattina, già a tutto azzurro, va a nero...

Eravamo belli pronti. Telecomando inserito, televisore acceso, voglia di Italnuoto a mille. Forza Italia, Forza azzurri, forza ragazzi, dai che si parte per questa nuova avventura continentale. Riflettori accesi perché il nuoto italiano è sulla bocca di tutti. Sicuri che questo europeo in vasca corta che si apre oggi a Copenhagen avesse la normale, prevista e indiscutibile diretta dalla vasca che già i nostri splendidi azzurri infuocano, risultati alla mano della mattinata.

Invece no: niente diretta del mattino , nemmeno differita, niente dolce sentir dei MecaSacchi (Tommaso Mecarozzi telecronista e Luca Sacchi, commento tecnico, ottimi e sempre appassionati), nemmeno il ventaglio in zona mista della sempre presente e rassicurante Elisabetta Caporale. Nulla di nulla, tutto tace, internet compreso (che non sia Swimbiz, ma noi siamo internettiani puri sempre connessi per tutti quelli che ci seguono). Il pomeriggio? Ci sarà nel tubo della diretta, quindi tecnicamente un commento da Roma, non “live” dalla vasca come un normale servizio pubblico dovrebbe assicurare all’abbonato alla luce in prima fila. Ma per avere il nuoto in tv che non sia un miraggio acquatico dalla mattina, come dovremmo fare? Accendiamo le candele e spegniamo la luce? Aridatece la diretta.

zicche@swimbiz.it