Paltrinieri sornione: 4° tempo nei 1500. In pole Joly, francese “di Ostia”

Il commento di Swimbiz: Qualche strappo in più rispetto al solito, ma Gregorio Paltrinieri in finale nella sua gara prediletta. In luce Romanchuk e il francese Damien Joly, che quest'anno si è allenato a lungo presso il centro Federale di Ostia con Stefano Morini.

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E' già l'ora di Gregorio Paltrinieri, l'ora dei 1500 m stile libero, agli Europei di nuoto a Glasgow. Apre il rivale numero uno, l'ucraino Mykhaylo Romanchuk (14'53"79), Greg non accelera più di tanto - ma strappa un po' rispetto alla nuotata fluida a cui siamo abituati - e chiude col 4° tempo (14'54"85), ma la pole position è di Damien Joly (14'53"52), il francese che quest'anno a lungo si è allenato al Centro Federale di Ostia con Stefano Morini, considerato dal suo allenatore il migliore al mondo nella preparazione dei mezzofondisti(leggi qui).

 

Per Greg un inverno passato in Australia tra molte acque libere e un Horton meno da 1500 rispetto al passato, poi il ritorno dallo stesso Moro Morini, nel'avveniristico polo di Ostia. In finale anche Domenico Acerenza, anche lui un 'ostiense' del Moro, 7° in 14'59"35.

Esordio della prima staffetta 4x200 mista stile della storia difficile da raccontatore dai commentatori di Rai Sport sia da Eurosport, che non sembra aver esaltato neppure il pubblico sugli spalti. Ad ogni modo, l'Italia centra ampiamente il traguardo finale con Alessio Proietti Colonna, Matteo Ciampi, Stefania Pirozzi e Margherita Panziera, 4° tempo di qualifica per il quartetto (7'37"50).

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