Pazza idea Leveuax: torno a 33 anni e rivinco l’oro olimpico

Amaury Leveaux

Copyright foto: Getty Images

Descriverlo con un solo aggettivo è semplice. Provocatore. Quando per mestiere puliva piscine, si divertiva a tuffarsi in acqua e battere i nuotatori professionisti. Amaury Leveaux presto capì che forse quella era la strada da seguire, vincendo tra l’altro un oro mondiale a Roma 2009, nei 50 m stile libero, e la corona olimpica con la 4x100 m stile libero francese che a Londra 2012 piegò gli americani. A quasi 33 anni, li compirà il 2 dicembre, ha scelto di lasciare il ritiro e tornare all’agonismo, con l’obiettivo dichiarato di vincere l’oro olimpico nei 50 stile a Tokyo 2020. Dapprima si è allenato in California, ora è tornato dal suo mentore Lionel Horter, ex Dt della nazionale transalpina, a Mulhouse.

Esuberante all’estremo, si è sempre sentito un po’ messo in disparte dalla stampa francese, a confronto dei vari Bernard, Manaudou &co. Il suo ultimo slancio di carriera coincise con una serie di ‘sparate’ contro i compagni di nazionale che gli costarono anche un posto da commentatore tv. Nella sua autobiografia, dall’eloquente titolo Sexe, drogue et natation, accusò “Il ‘cocco’ della stampa francese” di aver assunto cocaina alla festa post olimpica del 2012, senza mai circostanziare le sue accuse. L’impresa dell’oro olimpico non è impossibile, il ricordo di Anthony Ervin – un altro dal passato ‘rock’ - è ancora fresco. L’ultima, pazza idea di Levaux.

moscarella@swimbiz.it

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