Pellegrini alla Reggia e quel vecchio sogno: nuotiamo tra i monumenti

Come mai non si è mai organizzata una gara di nuoto nelle acque del sito Unesco? E' la domanda che Federica Pellegrini avrebbe posto ai suoi accompagnatori, riporta la cronaca casertana del Mattino, da turista come tanti alla storica Reggia di Caserta. Un'idea non nuova, già Swimbiz.it ne parlava nel 2014(leggi qui), quella di unire sport e cultura. Organizzare meeting in contesti di straordinario impatto visivo, allestendo per l'occasione - e le maggiori aziende sono italiane - piscine e tribune temporanee. Il tipo di scenografia che attirerebbe davvero le televisioni. E un'utile occasione anche per raccogliere fondi per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale e paesaggistico, laddove lo Stato da solo non riesca ad arrivare, o anche solo per farlo conoscere.

I "Nuotatori dei Murassi" tra i canali di Venezia

Qualcosa davvero di unico, puro made in Italy - quanti Paesi al mondo possono vantare un pari numero di siti Unesco? - che poi faccia scuola nel mondo. A Venezia già si è tornati a nuotare tra i canali, come ai tempi di Lord Byron(leggi qui), il Settebello in anni recenti disputò un'amichevole ai Faraglioni di Capri, l'Italvolley in Piazza Santa Croce a Firenze. La stessa Pellegrini confessò di sognare per il suo addio al nuoto una gara con le sette più grandi avversarie della sua vita nell'Arena di Verona(leggi qui). Perché no?

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