Pino Castellucci, al Centro di gravità acquatica

Il commento di Swimbiz: Mito del Settebello, l'ex vice di Rudic racconta a Swimbiz.it la sua esperienza da Direttore del Centro Federale di Ostia. Crocevia natatorio internazionale.

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“Molti anni fa, ho avuto l'onore di affiancare Ratko Rudic, come suo vice dal 1990 al 1996. Esperienza incredibile. Oltre ai risultati, stare al fianco di una persona del genere è stato straordinario, dal punto di vista tecnico e umano. Senza alcun dubbio”. A parlare, quasi emozionato, è un grande conoscitore di pallanuoto, vincitore con quel fantastico Settebello, di Olimpiadi (ricordate la fantastica finale di Barcellona 1992 contro la Spagna del temibile Estiarte?), Mondiali ed Europei, ovvero Giuseppe 'Pino' Castellucci. Direttore da sette anni del Centro Federale di Ostia, uno dei fiori all'occhiello della Fin e dell'intero sport, italiano, Castellucci parla volentieri con Swimbiz.it del bellissimo impianto lidense, frequentato dal “gotha” dello sport nazionale ed internazionale.“ Da sette anni che siamo qui - ci racconta nel suo ufficio - tutte le più grandi nazionali sono passate in questo posto. La Serbia 3 volte, come l'Ungheria, la Grecia, ma anche l'Australia, la Cina o gli Stati Uniti e il Canada”. Hanno già una prenotazione “Per la nazionale canadese per il 2017, prima dei mondiali di Budapest. Tutte le nazionali europee sono state nostre ospiti, come lo sono sempre il Settebello e il Setterosa, e anche se in modo più breve, l’Italtuffi. Non abbiamo la piscina profonda per gli allenamenti e il loro quartier generale è Bolzano, insieme a Trieste e Roma - e poi, ovviamente - il nuoto con i nostri grandissimi Paltrinieri, Detti, Carli, Pirozzi che è stata qui fino a pochi mesi fa, che ci hanno scelto come seconda casa. Abbiamo degli ospiti speciali, senza dubbi”.

Pino Castellucci col Settebello

Tanti i riconoscimenti per Castellucci, vedi il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica, conferito nel 1998 dall'allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro: “Si, mi ricordo bene. Fu una somma di cose e mi fu consegnato dal Presidente Scalfaro e da Romano Prodi, Presidente del Consiglio. Fu un periodo indimenticabile con le vittorie dell'Olimpiade spagnola, in una gara entrata nella storia, ma non solo con quella, con il Mondiale di Roma 1994, e l'Europeo 1995 con una nazionale rinnovata per lunghi tratti. Un bellissimo periodo”. Ricordi ma non solo. Anche il presente con il Settebello e il Setterosa: L'Olimpiade è un torneo particolare. Se una serie di componenti va in una certa direzione, si possono fare buonissimi risultati. Le due squadre azzurre sono preparate benissimo e pronte per questo evento. E possono fare un’eccellente olimpiade. L'importante è che abbiamo la convinzione dei propri mezzi. Sono convinto -prosegue Castellucci - che possano andare molto avanti, e non dico di più per scaramanzia. E poi hanno due guide come Campagna e Conti che sono una garanzia assoluta”.

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