Piscine sicure, l’appello di Barelli: “Divertimento e sicurezza devono sempre andare di pari passo”

Le piscine devono essere luoghi di sport, benessere e socialità, mai scenari di tragedie. È il messaggio forte lanciato dal presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, che, alla luce dei drammatici episodi verificatisi negli ultimi giorni, richiama gestori, operatori e tutti i soggetti coinvolti alla massima responsabilità nella gestione degli impianti.

“Le piscine devono rappresentare luogo di svago, di sport, di refrigerio e non di drammi”, sottolinea Barelli, anche nel suo ruolo di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Pur evitando di entrare nel merito dei singoli casi, il numero uno della FIN evidenzia come alcune criticità non possano essere sottovalutate. “In questi giorni sono accaduti incidenti che dovevano essere evitati. Non voglio commentare specifici casi perché non ne conosco i dettagli, ma l’attivazione di tecnologie errate, quale l’aspirazione abnorme di ricircolo delle acque, costituisce una scelta scorretta e un evidente pericolo da censurare”.

Un richiamo che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli impianti natatori, aspetto imprescindibile tanto quanto la qualità dell’attività sportiva. Per la Federazione Italiana Nuoto, infatti, la prevenzione resta un pilastro fondamentale.

La FIN conferma il proprio impegno nel promuovere formazione, informazione e sensibilizzazione affinché si consolidi sempre più una vera cultura dell’acqua, capace di mettere al primo posto la tutela della vita umana.

Il messaggio conclusivo di Barelli è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: divertimento e sicurezza devono procedere insieme. Solo attraverso controlli rigorosi, impianti conformi e una costante attenzione alla prevenzione sarà possibile fare in modo che piscine e centri natatori continuino a essere luoghi di crescita, aggregazione e sport, evitando che momenti di svago possano trasformarsi in eventi drammatici.

palazzo@swimbiz.it

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