Puglia, la Silicon Valley acquatica d’Italia

Il commento di Swimbiz: Talenti, idee e risultati, in un grande network dove il confronto nutre la crescita, raccontato a Swimbiz.it da chi lo vive in prima persona. E sa che anche un punto di vista femminile, per allenare, aiuta eccome.

Uno spirito da start-up, fatto di curiosità, creazione e innovazione. Di tutto questo oggi, sul piano acquatico, la Puglia è ricca. Al punto che il Direttore di Swimbiz.it Christian Zicche, l’ha ribattezzata la nostra Silicon Valley (o California) acquatica:

 

Benedetta Pilato il coach Vito D'Onghia e Max Di Mito

“Una volta, ad alto livello c’era solo Elena di Liddo. Oggi lei, Marco De Tullio e Benedetta Pilato si sono qualificati per i Mondiali – sottolinea a Swimbiz.it Vito D’Onghia, tecnico della ranistica enfante terribleper Fimco Sport – eppure, la Puglia ha sempre avuto voglia di nuoto”. Lo spirito c’era, mancavano le strutture, ma negli ultimi dieci anni la situazione è migliorata “Con la quantità si è affinata anche la qualità – e dove non arrivano le risorse – ovviamo alle mancanze trovando soluzioni. Fondamentale è il confronto continuo con i colleghi” come in un grande hub tecnologico, dove ogni comparto si nutre del contatto con gli altri. Persino Max Di Mito ha sentito profumo d’oro ed è sceso al Sud. Un network del quale beneficiano anche gli atleti “Benny – Benedetta Pilato – oggi vive e si allena in un ambiente sereno(leggi qui), la cosa più importante. La seguo sin dai Propaganda e stiamo crescendo insieme”. Un ambiente anche moderno, dotato (e non si stancheremo mai di ripetere quanto oggi sia fondamentale) di uno staff di specialisti e un vice coach donna, Cristiana De Leonardis “Per me è sempre stato fondamentale avere un punto di vista femminile, specie per ragazze di quest’età”. Anche questo è progresso.

moscarella@swimbiz.it