Quanto può costare una medaglia mondiale?

Il commento di Swimbiz: Il Sudafrica conferma le difficoltà economiche già preannunciate a novembre dal direttore di Swimbiz, Christian Zicche.

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Pagatevela da soli la trasferta. Non è un pesce d’aprile, ma la dichiarazione della federnuoto sudafricana, a corto di soldi, ai propri nuotatori. La notizia è rimbalzata ieri tra gli appassionati, dopo il comunicato Ansa di domenica scorsa, ma le prime avvisaglie risalgono all’immediato post Londra. Durante gli Europei di Chartres Europei di novembre, il direttore di Swimbiz, Christian Zicche, già parlava in un’intervista a Mattina Sport della “Federazione sudafricana che invita gli atleti a pagarsi da soli le spese”. In quella stessa intervista, Zicche fece  notare come “Negli Stati Uniti i top swimmers si pagano da soli il proprio allenatore, lo faceva persino uno come Phelps con Bob Bowman”. In questo caso, però, non sembra proprio si tratti di una scelta strategica, quanto di vere difficoltà finanziarie della federazione sudafricana, dopo l’addio degli 1.25 milioni di dollari all’anno dello sponsor Telkom. “È assurdo che mio figlio debba pagarsi volo e albergo a Barcellona – dichiara Bert le Clos, padre e manager del campione Chad - soprattutto pensando a quante medaglie e quanta gloria questi nuotatori portano al Sudafrica”.
 
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