Quei tocchi di swim(biz) nelle parole di Malagò

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Corriere dello Sport “Premio, regole da rivedere” Il Messaggero “Malagò: cambiare le regole del premio” Trentino “Il regolamento del premio, però, andrebbe cambiato” e via così di rassegna stampa. Sono molti i quotidiani che stamattina davano eco alle parole espresse ieri da Giovanni Malagò sulle polemiche post premio Alberto Castagnetti 2017(leggi qui), in particolare il suo suggerimentoIl regolamento del premio però andrebbe cambiato, una cosa che peraltro riguarda tutti gli sport, magari prevedendo che possa vincere qualcun altro dopo una, due, tre volte.

Da noi, sfonda una porta aperta:

 

  • Quest’anno(leggi qui) quando le polemiche erano solo agli inizi, provò a riappacificare gli animiNon c’è nessuna Spectre che comanda con pulsante e micio, ma solo l’esigenza di mettere un limite al numero di premi consecutivi (due?), come già in passato Swimbiz scriveva”. Onestà intellettuale della giuria, peraltro, confermata ieri dallo stesso Presidente del Coni “ Fermo restando che chi ha votato lo ha fatto con onestà intellettuale”

 

  • Ma già nel 2014(leggi qui), quando Swimbiz ancora non faceva parte della giuria, il Direttore di testata consigliava un cambio di formula “Forse sarebbe stato più opportuno coinvolgere tutta la base degli allenatori italiani”

Non può che farci piacere, nel vedere un’idea promossa per anni da Swimbiz.it – che sia un meeting serale al Foro Italico di Roma(leggi qui), oppure la filosofia del fondo, capace di attirare in nuotatori a sé più di qualsiasi medaglia(leggi qui) – avere tale eco tra addetti ai lavori, quotidiani di prestigio e istituzioni come il Presidente del Coni (e Presidente Onorario del Circolo Canottieri Aniene) che lo scorso anno espresse la sua pubblica stima per questa testata(leggi qui), al pari del Presidente Fin e Len Paolo Barelli(leggi qui):

 

moscarella@swimbiz.it