Quella volta che Benedetto XVI indossò il cappellino dell’Italnuoto…

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
 Oggi il Santo Padre annuncia le sue dimissioni . E in una giornata storica nella riflessione del momento , mi capita di ricordare quel 2 agosto di quattro anni fa...

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 Mi ricordo come fosse ieri. Una calda, forse di più afosa , domenica di un agosto romano. Il 2 agosto 2009 per l’esattezza. A Roma andavano in onda i mondiali di nuoto, splendida cornice come solo la Capitale poteva dare nell’ombelico del mondo natatorio. E quella domenica mattina così piena di acqua e di emozioni si trasformò come per magia e incanto nella trasferta di gruppo a Castelgandolfo, dimora estiva di Sua Santità Papa Benedetto XVI. Un’udienza speciale per il popolo dei nuotatori al Palazzo Apostolico, ma anche di dirigenti e giornalisti al seguito. Un’udienza ricca di significato come solo l’incontro con un Papa può dare. Disse a proposito Benedetto XIV “ Con le vostre gare offrite al mondo un avvincente spettacolo di disciplina e di umanità, di bellezza artistica e di tenace volontà. Mostrate a quali traguardi può condurre la vitalità della giovinezza, quando non si rifiuta la fatica di duri allenamenti e si accettano volentieri non pochi sacrifici e privazioni”. Il nuoto come sport- ma sopartutto come scelta di vita- che condiziona i praticanti senza far loro perdere il riferimento al senso etico da cui non può mai trascendere il sano agonismo e il perfezionamento fisico, questo in poche parole fu il contenuto dell’intervento di Sua Santità che ritornò anche sul valore e sul linguaggio del nuoto “le manifestazioni sportive come la vostra esercitano un notevole impatto sull’opinione pubblica, contribuendo a costruire un mondo più fraterno e solidale”. Poi , improvvisamente, incontrando Federica Pellegrini e il presidente Paolo Barelli , nell’accettare in dono il kit del nuotatore, indossò il cappellino dell’Italia del nuoto con tanto di sponsor Jaked,come avrebbe fatto sportivamente il suo predecessore Karol, nuotatore convinto e sportivo praticante con tanto di foto scoop che lo ritraevano all'epoca nella piscina vaticana . Sorridente e visibilmente compiaciuto di incontrare il grande popolo del nuoto. “Un’emozione unica” disse Federica che confidò  a noi cronisti “ha detto che ha visto le mie gare, sono rimasta senza parole, mi ha regalato un ‘emozione fortissima”. Così oggi , a distanza di quattro anni da quel due agosto, ritrovo il mio pezzo per “Il Messaggero” dal titolo “E il Papa indossò il cappellino”  e mi emoziono, nel giorno dell’annuncio delle dimissioni, per quel cappellino pieno di nuoto che il Papa volle condividere con tutti noi
 
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