Raggi ufficializza No a Roma 2024, Malagò vuole andare avanti

Il commento di Swimbiz: "Dire sì è da irresponsabili" dichiara il Sindaco. "Andremo avanti" replica il Presidente del Coni.

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L'incontro previsto si è trasformato in due conferenze stampa disgiunte. Una in Campidoglio, col Sindaco di Roma Virginia Raggi e il Vicesindaco Daniele Frongia. L'altra, al Foro Italico, col Presidente del Coni Giovanni Malagò e il Presidente del Cip Luca Pancalli. I due Presidenti hanno motivato l'abbandono del Campidoglio con l'eccessivo ritardo della Raggi, che ha replicato di aver tardato  di pochi minuti.

Virginia Raggi ha ufficializzato il No alla candidatura di Roma alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Roma 2024."Sì sarebbe da irresponsabili. Stiamo ancora pagando i debiti e gli espropri di Roma 1960. Olimpiadi del mattone" le chiama il Sindaco, dichiarando di amare lo sport, ma non le lobby e i debiti. E cita Boston, Amburgo e Madrid come esempi di altre città oppostesi a ospitare i Giochi. "Referendum? Il Pd e Giachetti hanno sostanzialmente trasformato il ballottaggio in un referendum sulle Olimpiadi e i romani si sono già  espressi". Vengono annunciati un prossimo accordo con l'Università di Tor Vergata, per trasformare le famose 'Vele' di Calatrava "In Vele della conoscenza" e la volontà di riqualificare gli impianti romani. Il Vicesindaco Frongia dichiara che parte dei fondi sarà reperita con la riduzione degli sprechi, mentre per il resto sarà necessaria un'analisi più approfondita.

Giovanni Malagò contesta le affermazioni sui debiti di Roma 1960, così come quanto detto sulle tre città citate. Ribadisce la "Laicità", apartitica, del Coni e ne rivendica funzione e definizione "Si chiama comitato Olimpico. Senza Olimpiadi, non ci sarebbe l'atleta". Ricorda che la candidatura di Roma, votata all'unanimità in Giunta, sia stata sostenuta da "Una delibera dell'assemblea capitolina con ampia maggioranza, il sostegno del governo italiano, della Regione e l'endorsement della presidenza della Repubblica. Andremo avanti fino ad un no formale. Si dovranno prendere le loro responsabilità". Il Presidente del Coni, inoltre ribadisce la disponibilità del Comitato Roma 2024 a discutere e modificare il suo programma secondo le indicazioni dell'amministrazione comunale, lo stesso 5 Stelle come garanzia di trasparenza e regolarità. E la volontà di creare, in accordo con l'Agenda 2020 del Cio, un evento ecologico, con strutture temporanee, teso a contenere il più possibile il budget.

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