Riccione saluta i “ragazzi terribili”

Il commento di Swimbiz: Il commento finale affidato a Walter Bolognani, responsabile tecnico della Nazionale giovanile. 

Si chiude il sipario sui Campionati Giovanili indoor in vasca corta, edizione 2013, disputati allo Stadio del nuoto di Riccione. Ci si attendeva spettacolo dai “ragazzini terribili” del nuoto nostrano, e spettacolo è stato. Una serie incredibile di record infranti ha caratterizzato questa sei giorni intensa di gare, a poche settimane dai Campionati Assoluti – in programma dal 9 aprile – dove ne vedremo sicuramente delle belle. 23 nuovi record in totale tra le ragazze e i maschi: il futuro del nuoto parla anche italiano. Non c’è che dire. Anche oggi - ultima sessione di gare dedicati ai maschi - nuovi primati della competizione e prestazioni di tutto rispetto. Eccellente la prova di Lorenzo Glessi (Gorizia Nuoto), che conquista il suo personale quarto alloro dei Campionati, imponendosi – con record – nei 200 dorso categoria Ragazzi 1998 (2’00”48), il precedente primato apparteneva a Simone Sabbioni con il tempo di 2’01”49: quest’ultimo, oggi, ha vinto sulla stessa distanza tra i ’96 ottenendo il nuovo record, 1’55”65). Non contento, Glessi - che nei giorni scorsi aveva fatto suoi i 100 dorso, i 200 e i 400 misti tra i ’98 – ha portato a casa anche i 100 stile libero, nuotando in 51”15. Altri protagonisti di giornata sono stati Emanuel Fava (RN Torino) e Andrea Bolognesi (SMGM Team Nuoto Lombardia), vincitori di due gare ciascuno. Il primo, già due ori sul collo con le vittorie nei 100 farfalla e 200 stile libero, ha portato a casa anche i 200 dorso (2’05”18) e i 100 stile libero (52”52), categoria Ragazzi 1999. Bolognesi, invece, sembra specializzato nelle distanze brevi, avendo vinto i 50 farfalla (23”60) e i 50 rana (27”45), categoria Cadetti. La squadra lombarda, protagonista nelle gare di staffetta nei giorni scorsi, oggi non ha ottenuto allori di squadra, ma altre importanti vittorie nei singoli, come quella di Luca Facchetti nei 50 rana (28”46) categoria Ragazzi 1997, Alessandro Bori nei 100 stile libero (49”96) tra i ’97 e Nicolangelo Di Fabio (stessa distanza, 49”44, tra i ’96). Tre vincitori diversi nelle staffette (era in programma la 4x100 stile libero nelle categorie Ragazzi, Junior e Cadetti): rispettivamente, si sono imposte la DDS, la ImolaNuoto e la Larus Nuoto. Il telegramma finale della rassegna è affidato – ovviamente – al responsabile tecnico della Nazionale giovanile, Walter Bolognani. Ovviamente soddisfatto: “Questi campionati hanno rappresentato un ottimo banco di prova per la categoria Ragazzi, che non vedeva l’ora di partecipare a questa festa del nuoto. Mentre gli Junior e i Cadetti erano decisamente condizionati dall’attesa di appuntamenti ben più importanti, come gli Assoluti di aprile. Le gare sono state effervescenti e brillanti, sia tra le ragazze che tra i maschi. Il movimento giovanile è solido”. Ma c’è ancora tanto da lavorare: “Dobbiamo migliorare su tanti aspetti, dalle nuotate alla gestione emozionale delle gare – ha sottolineato Bolognani – questi ragazzi sono ancora all’inizio della loro carriera e dobbiamo prepararli al meglio, sia dal punto di vista tecnico che umano. Devono avere la consapevolezza che il loro lavoro di oggi gioverà soprattutto sul loro futuro. E questo è un cambiamento culturale e metodologico che abbiamo intrapreso da poco come Federazione e che continueremo a portare avanti”. Riccione chiude, dunque, i battenti. Ma solo per il momento. Il 9 aprile iniziano gli Assoluti. Ci divertiremo.
 
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