Rio 2016, il “business” dei social network per le tv di Cina e Usa

Il commento di Swimbiz: I casi Tencent-Cctv e Facebook-Nbc, accordi tra televisioni e social network per la trasmissione di eventi sportivi.

Copyright foto: Tencent

Il portale britannico Insidethegames.bz riporta la notizia di un accordo siglato dalla tv di stato cinese China Central Tv (partner dell’International Olympic Committee) e il provider internet Tencent, creatore del social network Tencent Weibo. L’accordo, per 15 milioni $, prevede l’acquisizione di parte dei diritti delle Olimpiadi di Rio 2016 da parte di Tencent (partner del Comitato Olimpico Cinese): coprirà  17 giorni dell’evento e prevede d’invitare almeno 40 stelle della nazionale cinese a esprimere un commento in diretta streaming. Dall’altra parte del Pacifico, l’emittente statunitense Nbc ha siglato un accordo con Facebook e Instagram per fornire contenuti esclusivi agli utenti statunitensi.

I social network e internet sono tradizionalmente visti come mezzo alternativo ai tradizionali media, a volte persino in conflitto. Si pensi al record mondiale dei 100 rana siglato lo scorso anno da Adam Peaty ai campionati britannici, tramesso in diretta streaming su Periscope da un giornalista della Nbc(leggi qui). Un ampio usato dell’applicazione durante le gare creerebbe problemi di copyright. I casi Nbc e Cctv mostrano, invece, un esempio di collaborazione tra tv e social network che va ben oltre la semplice apertura di un account ufficiale. Aprendo nuove possibilità di fruizione dell’evento sportivo.

moscarella@swimbiz.it