Simone Ruffini, un “fondo” sulle acque libere

Il commento di Swimbiz:  Il giovane nuotatore marchigiano intervistato a Rete Sole, insieme a Christian Zicche e Cristina Chiuso

 "Barcellona è stata una grande esperienza. Ovviamente punto alle Olimpiadi come obiettivo, ma resto scaramantico, in materia". Sono le parole di Simone Ruffini, il giovane nuotatore di fondo marchigiano (è nato a Tolentino in provincia di Macerata) in forza al Gruppo sportivo dell'Esercito, intervenuto nelle trasmissione "Oltre il Calcio" condotta da Elisabetta Mazzeo, in onda su Rete Sole. Per il giovane atleta è forte il ricordo del mondiale appena trascorso con un aggancio al prossimo futuro agonistico:" a Barcellona si è nuotato in un circuito particolare, all'interno del porto e le difficoltà sono maggiori in ogni caso. Preferisco di gran lunga il mare aperto, anche per una questione di caratteristiche". Simone poi ha detto la sua anche sulle differenziazioni tra nuoto di fondo e nuoto in piscina:"non mi pare ce ne siano troppe, visto che noi ci alleniamo sempre in piscina, come lo fa Martina Grimaldi e sappiamo i risultati ottenuti da lei". Ospiti in trasmissione, insieme a Ruffini, il nostro direttore Christian Zicche e la Capitana storica dell' Italnuoto, Cristina Chiuso, e sulla querelle "Nuoto di Fondo" rilanciata dal CT Massimo Giuliani, proprio il Direttore ha voluto dire la sua:" Il nuoto di Fondo non è "figlio di un Dio minore", ma è una parte attiva e determinante del panorama agonistico italiano e della FIN. Credo che polemiche del genere siano totalmente strumentali".
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