Sjostrom a due passi dal Record Mondiale. Senza ansia, senza respiro

Saraha Sjostrom, olimpionica svedese e primatista mondiale

Copyright foto: Getty Images

E’ già l’atleta più popolare di Svezia, superando per distacco uno come Ibrahimovic o, restando in ambito nuoto, Therese Alshammar. Perché Sarah Sjostrom è ‘popolare’ anche nei modi, una sorta di working class hero(leggi qui). Tre record mondiali sfiorati in due giorni di gare a Canet. Nei 100 farfalla (55"76), che già le appartiene (55"48), nei 50 stile (23"85) ancora fermi all’epoca gommata di Britta Steffen (23"73) e nei 100 stile (52"08), dove da anni sfida le sorelle Cate (52"06) e Bronte Campbell. Sjostrom che dichiara di aver superato le sue ansie, come riportato da La Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi. E in fondo, questo è quanto ricorda sempre la Società Professionale Operatori in Psicologia dello Sport, la vera psicologia sportiva: dare all’atleta gli strumenti per superare autonomamente blocchi e paure, consce e inconsce, prima ancora che aiutarlo a raggiungere il risultato agonistico. Una testa libera aiuta a controllare il respiro, guadagnando centesimi. Già in passato Sarah Sjostorm ha stampato record mondiale nei 50 farfalla senza mai prendere fiato. “Nei 100 stile, cerco di respirare il meno possibile nella prima vasca” conferma ora alla tv svedese Svt. Per il resto, ci sono un cambio di tecnico, la preparazione e ovviamente il talento.

moscarella@swimbiz.it

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