I sommersi e i pinnati: Erica Barbon BRONZO, Riccardo Campana e 4×200 ARGENTO

Il commento di Swimbiz: Velocità o distanze lunghe, in superficie o in immersione, la nazionale Fipsas di nuoto pinnato continua a vincere medaglie agli Europei di Wroclaw.

Copyright foto: Fipsas

E tre. Continua la serie magica di Erica Barbon agli Europei Cmas di nuoto pinnato a Wroclaw, Breslavia, in Polonia. Dopo il bronzo nei 100 m in superficie(leggi qui) e l'argento nella staffetta 4x50 (leggi qui), la trevigiana conquista la terza medaglia in tre giornate: Bronzo nei 50 m in superficie (18"02) dietro a Ekaterina Mikhailushkina (17"87) e all'altra russa, Anna Ber, autrice di un nuovo Record Mondiale (17"53). Classe '95, l'azzurra della nazionale Fipsas si dimostra una protagonista assoluta della velocità, in vasca secca come sulla doppia distanza. In superficie, dove non c'è 'linea nera' che tenga. Solo la schiuma e le onde create dalla potenza di otto mono-pinne in contemporanea che martellano l'acqua, lanciate a tutta forza con l'unico obiettivo di toccare una piastra.

Per capire quali velocità permetta la mono-pinna, basti pensare che il record mondiale 'spinnato' dei 400 stile libero uomini firmato Paul Biedermann è 3'40"07, contro il 2'49"16 con cui oggi a Wroclaw Riccardo Campana ha conquistato l'Argento, dietro all'ucraino Grubnik. Otto vasche in immersione, qui più della potenza è l'eleganza dei movimenti a stupire. L'oscillazione del corpo, come veri delfini. La pinnata fluida e armonica. Come i suoni ovattati che giungono agli atleti come echi distanti, prima che le urla del pubblico li investano al momento della riemersione. E la perfetta conclusione è con la medaglia del gruppo, l'Argento di Stefano Figini, Kevin Zanardi, Simone Dama e Davide De Ceglie, la staffetta maschile 4x200 m in superficie (5'30"67).

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