Sorrisi, e punti acquatici

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
La Panziera ritorna a sorridere, la staffetta stupisce e la Quada ritorna a menar di bracciata…

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Un lampo di sorriso. Margherita Panziera ritorna a fare quello che sa interpretare meglio: quattro vasche nuotate a faccia in su, faccia al mondo. Mondo che la sta aspettando, e noi col globo in acqua, ci crediamo. Bene, avanti così. A sorrisi inseriti, un po' tirati (dal dolore?) di Piero Codi , che non riesce a fare il Codia farfallato causa schiena risentita, o giù di lì. Sorrisi tirati, che sono mancati nello sprint. Cinquanta al brucio con Luca Dotto aggrappato a uno starter che dovrebbe quanto meno cambiare mestiere, il resto l’ha fatto il crono impietoso. Che dice che siamo fuori di sprint. Fuori, e su Vergani rimandiamo a quello che abbiamo sempre detto prima della rassegna iridata. Punto. Punto che si accende con la staffetta che da sempre, ma sarà poi vero, rappresenta lo stato dell’arte natatoria nazionale. Se è così, un puntino lo abbiamo messo e allora aspettiamo capitan Gabrielone Detti per mettere un puntino, anzi un puntone, o un pontone, scegliete voi. Il pontone che è il marcamento continuo di vasca, come la sua bracciata insegna, di Simona Quadarella. Ottocento metri pensando a mettere il sorriso, e magari il punto su una doppietta…

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