SWIMBIZ EXCLUSIVE-Frédérick Bousquet “Il nuoto va verso il modello Hosszu: gare ogni week-end”

Il commento di Swimbiz: Il confronto tra la Federica Pellegrini passata e quella presente. La conferma del ritiro definitivo di Florent Manaudou (e non solo) e la fine di un’era per il nuoto francese. L’alba del professionismo. E occhio alla figlia Manon…

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“C’è Orsi?” si sincera subito. Il richiamo della sfida è sempre forte, anche al XX Trofeo Sprint-XVIII Memorial Betti di Legnano, ma Frédérick Bousquet ammette a Swimbiz.it “Sono vicino al ritiro, di certo non sarò più in nazionale. Lo stesso per Camille Lacourt – e aggiunge – per me è l’anno del ritiro definitivo di Florent Manaudou, insieme a Gilot e Agnel. Chi non si ferma è Federica Pellegrini “Guardandola da fuori, è come il buon vino che migliora ogni anno – espressione cara ai francesi come agli italiani – sempre sorridente, ama davvero quello che fa, come Filippo Magnini. Una volta Federica dava l’impressione di non amare quel che facesse, come Laure Manaudou. Manaudou madre della piccola Manon, figlia di Bousquet “Un futuro da nuotatrice per lei? Temo sarebbe troppo, emotivamente. Voglio che nuoti col sorriso. Ma ammetto che può diventare forte: a sei anni è già alta e con braccia lunghe”. L’altra faccia di un campione longevo “E’ che rischia di creare barriere per i giovani, che non vanno più veloci. Clément Mignon è l'esempio perfetto” per questo vede nel 2017 l’anno del cambio generazionale nel nuoto francese.

Lo sport in Italia e in Francia “E’ vissuto in modo simile: molto praticato, ma più come tempo libero che ad alto livello. Perché le condizioni sono sfavorevoli: penuria di strutture adeguate, tecnici poco tutelati, estrema difficoltà ad accompagnare studio e sport “Questo tiene lontani i giovani, specie con la crisi economica. Poi ogni quattro anni ci ricordiamo di questi sport e vogliamo le medaglie”. E una legislazione inadatta al professionismo; anche se in Francia le cose stanno cambiando “Quando non ci sono regole fisse, si cercano strade alternative e tortuose”. L’altro tassello per fare nuoto di alto livello, è un circuito professionale di meeting “Era l’idea del Singapore SwimStars nel 2014(leggi qui). Sponsor, successo di pubblico e apprezzamento degli atleti per l’evento che creò l’ex olimpico Stéphan Caron. Ma organizzarlo fu una costante corsa a ostacoli “Ogni volta che stabilivamo una data, la Fina fissava quel giorno una tappa di World Cup o un evento…” impossibile replicarlo. E tuttavia “Il nuoto va in direzione del professionismo. Il modello? Katinka Hosszu: competizioni ogni week end. E quando arriva alla grande manifestazione, vince e va ancora più forte”.

moscarella@swimbiz.it

Frédérick Bousquet ha ritwittato l'intervista
Frédérick Bousquet ha ritwittato l'intervista

 

 

ENGLISH TRANSLATION:

Swimbixz Exclusive - Frédérick Bousquet “Swimming will follow ‘Hosszu way’: competitions every week-end”

Marco Orsi will compete?”  lure of challenge is always strong, at the XX Sprint Trophy in Legnano too, but Frédérick Bousquet admits to Swimbiz.it “I’m close to retirement, I will surely be no more in the national team. The same for Camille Lacourt. And I think this is the year of definitve retirement for Florent Manaudou, just like Gilot  and Agnel.Who never stops is Federica Pellegrini “She’s like good wine: every year better. She’s always smiley, she really loves what she does, just like Filippo Magnini. In her past, Federica looked like she didn’t’ love what she did, like Laure Manaudou”. Manaudou, mother of Bousquet’s daughter Manon “A future swimmer? I fear it would be too emotional for her, I want her to swim with smile. But I have to admit she could become great: she’s 6 years old and she’s already tall, with long arms”. The other side of a “long-lived” champion is that “Could create barriers for young swimmers and they’ll not swim faster. Clément Mignon is the perfect example” that’s why he thinks that 2017 will mark a generational change in French swimming.

“Sport in Italy and France is similar: very practiced, but mostly as leisure, not at high level. Because there aren’t favorable conditions: shortage of appropriate facilities, coaches with little social ed economic security, extreme difficulties to study and practice sport at the same time “That’s what keeps the young away. Than, every four years we remember of this sports and we ask for medals”. There’s also a legislation unfitting with modern professionalism, but in France the situation is changing “When there aren’t clear rules, people look for alternative and windy solutions”. Another condition to swim at high level is a circuit of professional meetings “This was the idea of 2014’s Singapore Swim Stars. Sponsors, success of public and positive feedbacks by athletes, for the event created by forme Oympic Stéphan Caron. But the organization was a continous steeplechase “Every time we chose a date, Fina filled that day with a World Cup step or an event…” and a sequel was impossible. However “Swimming is taking the direction of professionalism. The model? Katinka Hosszu: competitions every week-end. And when she competes at the big event, she wins and she’s even better”.