Tahiti, il nuoto per promuovere il territorio

Il commento di Swimbiz: Dall'idea di un giovane polinesiano, un evento a metà tra grande nuoto e turismo.

Copyright foto: Fédération Tahitienne de Natation

Non uno studio di marketing acquatico, né il tentativo di creare un meeting professionistico come fece l’ex nazionale francese Stephan Caron col Singapore Swim Stars(leggi qui). Semplicemente l’idea di un giovane francese nato in Polinesia, il ventisettenne nuotatore Stéphane Debaere: portare i top swimmers a Tahiti. Pur avendo una federnuoto indipendente dal 1990, la Polinesia francese resta legata anche alla Fédération Française de Natation per ragioni sia culturali, sia sportive. I club partecipano ai campionati di Francia e gli atleti possono andare in nazionale transalpina. “Quando torni con Camille Lacourt e Florent Manaudou? Mi chiedevano a ogni visita, idem i bambiniha raccontato Debaere al Tahiti Infos, intervista poi rimbalzata sul sito Swimswam. Così nasce il Tahiti Swimming Experience, che si terrà dal 5 al 16 ottobre tra le isole di Tahiti, Moorea e Bora Bora. Tra gli atleti ed ex atleti in cartello sono previsti Femke Heemskerk, Sarah Sjostrom, Natalie Coughlin, Florent Manaudou, Camille Lacourt, Frederick Bosquet, Giacomo Perez-Dortona e Gregory Mallet.

L’idea è piaciuta anche al Ministero dello Sport e a quello del Turismo, che sostengono l'evento “Scoprire la nostra meta meravigliosa è scoprire l’Oceano Pacifico, le nostre lagune cristalline e i molti misteri nascosti nel cuore delle isole – il nuoto usato come strumento di promozione della Polinesial’obiettivo è duplice. Far scoprire agli atleti la mia terra, la sua ricchezza, bellezza e cultura. E presentare gli atleti della polinesiani sotto una nuova luce”.

moscarella@swimbiz.it