A Taranto l’onda azzurra continua a crescere. La terza giornata di nuoto dei XX Giochi del Mediterraneo consegna all’Italnuoto altre quattro medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo, portando il bottino complessivo a quota 35 medaglie (13 ori, 16 argenti e 6 bronzi). Un bilancio che racconta la forza di una squadra capace di trasformare ogni sessione nella piscina di Torre d’Ayala in una nuova occasione per lasciare il segno.
L’applausometro tarantino si accende subito con Noemi Cesarano, splendida vincitrice degli 800 stile libero. La partenopea non si limita a conquistare l’oro, ma migliora il proprio personale portandolo a 8’29”65, cancellando il precedente 8’33”12. Una gara di sostanza e carattere, aperta con il piede giusto.
Nei 50 rana arriva un’altra conferma di qualità: Lisa Angiolini domina in 30”64, dopo aver già stabilito in batteria il nuovo primato della manifestazione in 30”45. Sul podio trova spazio anche Irene Mati, bronzo in 31”34. Al maschile, invece, Gabriele Mancini conquista l’argento nei 50 rana in 27”26, a soli due centesimi dal turco Emre Sakci.
Ma la serata porta in dote anche una doppietta azzurra nei 400 misti. Giada Alzetta si prende l’oro con un super 4’39”05, nuovo record dei Giochi e personale, davanti ad Anna Pirovano, argento in 4’47”62. Tra gli uomini è ancora Alberto Razzetti a mettere la firma sulla gara: il vicecampione europeo vince in 4’11”99, mentre Emanuele Potenza completa il podio con un prezioso bronzo in 4’19”03.
E poi c’è lei, Chiara Tarantino. La pugliese, nella sua terra, continua a essere una delle immagini più belle di questa Italnuoto mediterranea. Nei 100 stile libero arriva un argento pesante, conquistato in 54”67 alle spalle della cipriota Kalia Antoniou, prima in 54”60. Un’altra medaglia per la velocista di Corato, che conferma anche davanti al pubblico di casa la propria dimensione internazionale. Quarta l’altra azzurra Matilde Biagiotti in 55”78.
Il medagliere racconta numeri importanti, ma a Taranto c’è qualcosa che va oltre le cifre. C’è una Nazionale che continua a vincere, a salire sul podio, a migliorarsi. E c’è una piscina che, giorno dopo giorno, sta diventando il teatro perfetto per gli azzurri.
Domani l’ultima giornata del nuoto. Un’altra occasione per aggiungere medaglie a un bottino già sontuoso. Ma soprattutto per chiudere nel modo migliore una settimana che ha trasformato Taranto in una vera capitale del nuoto italiano.
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