Usa Swimming ‘Make a Splash’, un successo esportabile

Il commento di Swimbiz: I numeri registrati negli States fanno riflettere su una possibile replica del progetto anche in Italia.

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Fin dall’anno scorso, Swimbiz segue attentamente la campagna che, specie negli Stati Uniti, diversi nuotatori conducono per la promozione del nuoto e la sensibilizzazione al tema dei morti affogati. Una campagna dai risultati sorprendenti: il Make a Splash Tour, concorso che ha coinvolto atleti di primo piano come Cullen Jones, ha raccolto oltre $ 250.000 per finanziare 41 programmi d nuoto in tuti gli States. La stessa Usa Swimming Foundation, costola della federnuoto americana che si occupa interamente di prevenire gli annegamenti, si sta espandendo velocemente, creando sinergie con organizzazioni simili, ultima in ordine di tempo la World’s Largest Swimming Lesson. Oltre a salvare delle vite, programmi come Make a Splash possono diventare strumenti d’integrazione etnica e culturale per immigrati altrimenti scoraggiati dal partecipare a corsi di nuoto a causa dei prezzi. La vera domanda è se sia possibile replicare un’idea del genere anche qui in Italia.
 
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