Valore, e tutela acquatica

Il punto acquatico - L'editoriale del direttore Christian Zicche
Il commento del direttore:
Benedetta Pilato, la più straordinaria quattordicenne pugliese del nuoto italiano è al centro di interessi societari ancora da chiarire. Ma proprio per questo, si dovrebbe forse uscire dalla logica del tutto e subito…

Copyright foto: Pietro Bertea-Swimbiz.it

Dicevamo della Puglia. E dicevamo da tempo, su Swimbiz.it, della straordinaria dinamica che la regione a tavoliere ha nei recenti risultati nel mondo del nuoto. Eccezionali, in un contesto certamente unico nel Sud del nostro Paese, ma che allargati alla dinamica nazionale fanno sì che per numeri e atleti la regione Puglia stia vivendo il momento di massima crescita, esponenzialmente la migliore nel brevissimo se poi analizziamo e confrontiamo con il resto. Motivi? I più disparati, crescita fa rima con diffusione, interesse, impegno, seguito, entusiasmo. Tanto, se basti pensare che il possibile erede di Detti, Marco De Tullio, è di quelle parti. E che la piccola ranista per età - quattordici anni appena - Benedetta Pilato è celebrata dalla sua terra come il fiore acquatico-sportivo più bello e promettente per i fasti futuri.

Quasi a dire che la Puglia mostra i gioielli, pronta a salire in cattedra e divenire terra di costante, grande formazione. Proprio per questo a Taranto già si ragiona su un Centro Federale che del Sud sia la bandiera che manca e che può stravolgere in positivo tutto quello che è mancato negli anni per divenire una nuova (copyright  nostro) California dell’acqua.

Il rumor? La piccola Benedetta già fa nuotizia, perché al centro di interessi sportivi che la vedrebbero in direzione Roma, nell’interesse dell’Aniene a tesserarla. Ora, a valore e tutela della grandissima piccola atleta due pensieri si sommano. Il primo è proprio il territorio, e quindi le società locali, che sono l’asse portante, ma anche la cassa di risonanza mediatica in uno sport che del dilettantismo ha fatto bandiera, anche se poi il professionismo è la vera costante degli ultimi anni. Tenerla nel territorio, in quel territorio di crescita entusiastica, è un servizio a lei e alla grande famiglia del nuoto pugliese. Investire sì, ma sul locale quindi, mantenendo il lavoro fatto. E uscire dalla logica del tutto e subito. Tutelando la freschezza e l’età. Poi, dopo, si vedrà. Staremo a vedere, aspettiamo gli eventi, per intanto buon nuoto. E forza Puglia.

 

zicche@swimbiz.it