Var e svarioni, ma il Settebello vince ancora

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Non è calcio, ma la Francia ha provato a non far pesare il divario con l'Italia del Settebello, campione del mondo di pallanuoto in carica. Alla Duna Arena di Budapest, per il secondo match degli Europei,  i cugini d'Oltralpe chiudono il primo quarto di gioco sul 2-3 (Di FulvioFiglioli  e Bodegas in rete per l'Italia). E la seconda frazione, pur fissata sul 6-3 dagli azzurri con Figari e ancora Figlioli e Di Fulvio, non manca di momenti di confusione. Prima il gol di Khasz con deviazione di Echenique, poi una segnatura italiana che necessiterebbe della Var per una verifica, ignorata causa... altro gol azzurro. Come nel calcio, la 'moviola' pare nella pratica creare polemiche, più che placarle. Come quelle seguite alla squalifica di Stefano Luongo, dopo la partita con la Grecia, arrivata nei giorni scorsi.

Basterebbero i gol di Figlioli, Figari e Di Fulvio, dopo l'intervallo, a chiudere in fretta dispute e match. Ma la Francia non è mai doma e, a cavallo tra penultima e ultima ripresa, risale sino al 7-9. E' Gonzalo Echenique a scacciare gli ultimi dubbi e interrompere il digiuno di reti azzurre, fissando il risultato finale sul 10-7. Qualche difficoltà creata da avversari, arbitraggio, e se' stessi, ma arriva la seconda vittoria consecutiva del Settebello a questi Europei. Con ancor più concentrazione, come quella mostrata con la Grecia, la marcia azzurra può continuare serrata.

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